• Articolo , 3 giugno 2011
  • Busseto: si accende il fotovoltaico

  • Dei 24 parchi fotovoltaici realizzati dalla Provincia, l’impianto di Busseto (1.163.000 euro il costo). sarà il primo ad essere allacciato da Enel fra qualche giorno: 1878 moduli, che produrranno complessivamente 432 kW di energia all’anno, evitando così di emettere in ambiente 185mila tonnellate di CO2. Questa mattina il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, con l’assessore […]

Dei 24 parchi fotovoltaici realizzati dalla Provincia, l’impianto di Busseto (1.163.000 euro il costo). sarà il primo ad essere allacciato da Enel fra qualche giorno: 1878 moduli, che produrranno complessivamente 432 kW di energia all’anno, evitando così di emettere in ambiente 185mila tonnellate di CO2.
Questa mattina il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, con l’assessore all’Ambiente Giancarlo Castellani è andato a visionare l’impianto che sorge in un’area recuperata all’interno della zona artigianale di via Stradivari. Sul posto, con il dirigente del Servizio Ambiente provinciale Gabriele Alifraco e uno dei progettisti Giovanni Nucci, sono stati raggiunti dal neo sindaco di Busseto Maria Giovanna Gambazza accompagnata dal vicesindaco Luca Concari e dall’assessore comunale all’Ambiente e Lavori pubblici Angelo Burla.
Grazie alla realizzazione di questo progetto il Comune di Busseto riceverà un benefit economico per 20 anni di 21mila euro all’anno, un indubbio vantaggio che sarà possibile per tutti i comuni in cui è stato localizzato uno dei 24 impianti a terra del progetto “Fotovoltaico insieme” Promosso dalla Provincia, questo progetto ha comportato investimenti per circa 120 milioni di euro e permetterà di installare nel nostro territorio una potenza totale di circa 36 MW, che equivale alla potenza di oltre 12.500 utenze, pari a circa 33.000 abitanti, e di “risparmiare” circa 20.500 tonnellate di CO2.
“ Siamo forse l’unica Provincia in Italia ad aver concretizzato l’idea di realizzare in ogni comune un parco fotovoltaico – ha detto Bernazzoli – Riteniamo che sia stato un modo costruttivo di svolgere il nostro ruolo e di far crescere il territorio proiettandolo verso il futuro con una iniziativa molto positiva che va a tutelare il nostro ambiente”.
“La salvaguardia dell’ambiente è uno dei punti nodali del programma di legislatura che ci porterà a realizzare altri impianti programmati su edifici pubblici. C’è condivisione di vedute con la Provincia con cui intendiamo proseguire la collaborazione” ha detto Gambazza.
Una fortunata evoluzione della tecnologia permette oggi un buon investimento e un altrettanto buon reddito – ha osservato Fabrizio Maria Spanu che ha partecipato al sopralluogo insieme a Roberto Dallavalle entrambi di Gesta spa che, in Ati con altre imprese, ha realizzato l’impianto.
L’opera permetterà di sopperire a eventuali punte di domanda elettrica, soprattutto da parte degli insediamenti che vi trovano sede, evitando in questo modo l’uso di risorsa nobile (idroelettrica). L’energia prodotta dall’impianto sarà infatti immediatamente disponibile sul posto.
Tutte le procedure sono state espletate nel corso del 2010 e i lavori, eseguiti dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, la Gesta spa (in Ati con altre imprese) sono conclusi a eccezione della posa delle piante e delle siepi che sarà effettuata in autunno. Sia il progetto che la direzione lavori è stata dal Servizio Ambiente della Provincia. La connessione con ENEL sarà attivata fra pochi giorni.