• Articolo , 12 novembre 2007
  • Caffè per far camminare l’automobile

  • Dall’Olanda nasce un nuovo biocombustibile ottenuto dalla pula dei chicchi di caffè

La società olandese Solidaridad and Dutch energy company ha introdotto una nuova forma di biomassa usando il caffé come materia prima. Si tratta di un prodotto di scarto di una filiera brasiliana di chicchi di caffè, poi compresso e trasformato in pellets, con gli stessi vantaggi del biocarburante tradizionale. Una centrale a caffè-biofuel è già operativa nei pressi di Geertruidenberg e si stima che entro la fine dell’anno circa 5000 tonnellate di caffè saranno utilizzate in Olanda per generare elettricità verde. Secondo il settore Ricerca e Sviluppo della società olandese si potrà in tal modo raggiungere abbattimento del 90% sulle emissioni di CO2. Un esito positivo dell’esperimento si tradurrà in un aumento quattro volte superiore dell’importazione del caffè di scarto, fino a raggiungere un potenziale di 200mila tonnellate di pellets, sufficienti per produrre elettricità verde per 100mila abitazioni. Il progetto è sostenuto anche dalla Fondazione Doen per il suo contributo al contenimento dell’effetto serra. (fonte Biofuel Review Headlines)