• Articolo , 26 novembre 2008
  • Calabria: Castagna(UIL), Eolico grande occasione per Sud

  • ”La UIL punta, con forza, sull’energia pulita”. A dichiararlo e’ il Segretario Generale della Uil Calabria, Roberto Castagna, che aggiunge, ”esistono le condizioni per ridurre sensibilmente l’utilizzo del petrolio, utilizzare energia pulita e aumentare l’occupazione. In tal senso – agiunge Castagna – l’Anev (Associazione Nazionale Energia Vento) e la Uil nazionale si muovono insieme e […]

”La UIL punta, con forza, sull’energia pulita”. A dichiararlo e’ il Segretario Generale della Uil Calabria, Roberto Castagna, che aggiunge, ”esistono le condizioni per ridurre sensibilmente l’utilizzo del petrolio, utilizzare energia pulita e aumentare l’occupazione. In tal senso – agiunge Castagna – l’Anev (Associazione Nazionale Energia Vento) e la Uil nazionale si muovono insieme e insieme presentano, alle ore 15 del 28 novembre, a Marcellinara (Cz), alla presenza del Segretario Generale Nazionale della Uil, Luigi Angeletti, del Presidente Nazionale dell’Anev, Oreste Vigorito, delle Rappresentanze Istituzionali e Politiche Regionali, Provinciali e Comunali, uno studio, che dimostra come sia possibile investire in energia pulita, creando migliaia di posti di lavoro nel Sud del Paese”.
Un piano di oltre 60.000 posti di lavoro, di cui oltre 5.000 in Calabria. ”Ma per realizzare cio’ – dice Castagna – e’ necessario affrontare e risolvere i problemi di natura burocratica e costruire un processo di consenso del territorio, che coinvolga i Comuni e i proprietari dei terreni dove vengono installate le pale. In questa direzione, l’atteggiamento mantenuto dalla Regione e da molti comuni interessati dimostrano come la Calabria non e’ insensibile al settore eolico”.
”Tuttavia, la Uil, fortemente consapevole del valore dell’energia pulita – sostene Castagna – e’ impegnata a rimuovere, qualora ve ne fosse bisogno, gli ostacoli culturali e burocratici, che si frappongono, al fine di contribuire ad uno sviluppo delle potenzialita’ energetiche, nel pieno rispetto ambientale, favorire una robusta ricaduta occupazionale in una regione dove il lavoro e’ questione centrale per lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni di vita”.