• Articolo , 7 dicembre 2007
  • Calcio, anche i campionati europei si fanno sostenibili

  • Gli Europei del 2008 saranno all’insegna del rispetto dell’ambiente e della gestione parsimoniosa delle risorse. A tale scopo, i Paesi organizzatori Svizzera e Austria hanno elaborato insieme un piano con obiettivi a lungo termine

In collaborazione con i servizi austriaci, l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE ha messo a punto, con il sostegno dell’UFAM, un piano di sviluppo sostenibile per l’EURO 2008, di cui entrambi gli uffici accompagneranno l’attuazione. Già in occasione dei Campionati mondiali FIFA 2006 era stato messo in pratica un primo piano di rispetto ambientale con obiettivi oggettivamente quantificabili. EURO 2008 dovrebbe rappresentare l’ulteriore sviluppo tematico del lavoro svolto in occasione dei passati Mondiali 2006. Il piano per la sostenibilità non è limitato alle città che ospiteranno le partite, ma interessa anche le manifestazioni che avranno luogo fuori dagli stadi. L’intento è quello di riuscir a radicare, nei visitatori e nella popolazione locale, l’immagine di un campionato europeo di calcio con obiettivi a lungo termine, orientati verso lo sviluppo sostenibile. I settori interessati sono l’ambiente, l’economia, la società e la cultura. In materia ambientale il piano si strutturerà sui seguenti temi: trasporti, energia e protezione del clima, risorse e rifiuti. Ovvero, potenziamento e promozione dei trasporti pubblici per recarsi allo stadio, usando anche la formula del biglietto combinato, attenzione alla riduzione e al riciclo dei rifiuti e al bilancio della CO2 emessa, tramite l’investimento nelle energie rinnovabili. (Fonte bafu.admin.ch)