• Articolo , 8 settembre 2010
  • Caldo, freddo ed energia in poco spazio: tutto possibile con TRINUM

  • Presentato oggi a Zeroemission Rome TRINUM, un innovativo sistema termodinamico a concentrazione solare di piccola taglia che è in grado di produrre energia elettrica, acqua calda sanitaria e aria fredda ed è riciclabile al 100%

(Rinnovabili.it) – Rappresenta una delle novità più interessanti presentate oggi durante la seconda giornata di Zeroemission Rome 2010. Si chiama TRINUM ed è il primo sistema termodinamico a concentrazione solare al mondo di piccola taglia. Dotato di un motore Stirling free piston, il sistema può produrre energia elettrica, acqua calda sanitaria e aria fredda, tutto in uno spazio molto più contenuto rispetto ai sistemi tradizionali. Il sistema, infatti, è in grado di cogenerare energia elettrica (1 kWe) e termica (3 kWt) sotto forma di acqua calda utilizzabile per uso sanitario, riscaldamento e raffrescamento (solar cooling). Alta la sua efficienza media annua: almeno il 53% (elettrica al 13% e termica al 40%) e in un anno il sistema è in grado di produrre 2100 kWh di energia elettrica e 6400 kWh di energia termica. Il motore dell’innovativo sistema termodinamico a concentrazione solare presentato oggi nella capitale è stato fornito dalla Società Olandese Microgen Engine Corporation.
Trinum è stato pensato per soddisfare i fabbisogni energetici di istituzioni pubbliche, come ospedali e scuole, o privati, come condomini e ville, ma anche quelli delle piccole e medie aziende. Grande il lavoro di studio che ha permesso la sua nascita: Trinum è nato da un’intesa attività di ricerca durata cinque anni e svolta da Innova, un’azienda italiana impegnata in soluzioni energetiche, in collaborazione con l’Università della Calabria e Microgen. Un’innovazione amica dell’ambiente visto che Trinum è riciclabile al 100%, non emette CO2, produce energia elettrica alternata da immettere direttamente in rete e non ha bisogno di inverter. A parità di radiazione solare diretta inoltre Trinum produrrebbe oltre il 40% di energia elettrica in più rispetto a un comune pannello fotovoltaico, mentre a parità di energia elettrica e termica prodotta, il sistema impiegherebbe una superficie pari a meno della metà di quella occupata dalle soluzioni tradizionali a pannelli fotovoltaici e termici.