• Articolo , 25 giugno 2008
  • Caldo, ma quest’anno meno condizionatori e meno elettricità

  • La crisi economica limita l’acquisto dei condizionatori e, seppur calda, questa estate dovrebbe richiedere minor dispendio di energia

Nonostante il caldo sia arrivato proprio in questi giorni non sono invece arrivate nei negozi, come negli anni scorsi, le file di acquirenti desiderosi di portarsi a casa il proprio bel condizionatore. Sembra infatti che le vendite quest’anno siano in calo (vedi anche i dati di oggi dell’Istat sulle vendite al dettaglio di aprile: letteralmente a picco). In più ormai è noto a tutti che da luglio l’energia elettrica sarà più cara dell’8%. A Roma ad esempio, sono parecchi gli esercizi commerciali che nel settore “clima” hanno subito cali drastici rispetto agli anni scorsi con vendite solo di ventilatori e piccoli condizionatori portatili, poco costosi e senza necessità di istallazione. Nel 2003, le scorte di questi articoli terminavano fin da giugno, sia nei supermercati che nei centri commerciali. Questa contrazione di vendite creerà un risarmio di energia in un periodo critico come l’estate, anche se Flavio Cattaneo, l’a.d. di Terna, la società che con i suoi elettrodotti distribuisce elettricità in tutta Italia, non nasconde la sua preoccupazione sulla tenuta della rete di distribuzione, soprattutto nel sud e particolarmente in Sicilia.