• Articolo , 16 novembre 2010
  • California, Messico e Brasile lanciano l’alleanza “taglia CO2”

  • Il segretario alla Protezione ambientale californiana Linda Adams ha annunciato il via libera alla costituzione di un’intesa tra la California e due regioni di Messico e Brasile con l’obiettivo di tutelare le foreste tropicali e tagliare le emissioni di CO2

L’obiettivo è avviare una serie di progetti pilota per tutelare le foreste tropicali e regolare, in questo modo, il mercato delle emissioni di anidride carbonica dello Stato americano. Ad annunciare la firma di una nuova intesa tra le tre nazioni interessate da questo progetto è stato oggi il Segretario alla Protezione ambientale californiana Linda Adams che ha confermato il via libera imminente a diversi accordi “mirati” che il governatore della California Arnold Schwarzenegger siglerà con due regioni di Messico e Brasile. In una intervista il Segretario Adams avrebbe annunciato la firma dell’intesa fra “i tre governatori – Schwarzenegger, il governatore dell’Acre e il governatore del Chiapas – per spostare questi Stati, i progetti di questi Stati, nel mercato dell’anidride carbonica e indicare ad altri una strada da seguire”. Le tre regioni, infatti, sono ricche di foreste e hanno fatto progressi considerevoli nelle singole politiche di contrasto alla deforestazione. Gli accordi dovranno essere in seguito ratificati anche dall’Air Resources Board californiano, competente sulla regolamentazione in materia di cambiamenti climatici.
Il mercato della CO2 è stato studiato con l’obiettivo di limitare le emissioni complessive di gas serra che contribuiscono al riscaldamento globale. Fabbriche e centrali elettriche acquistano e vendono permessi per emettere gas, affidandosi all’efficienza del mercato per trovare il modo migliore di tagliare le emissioni. La firma di questi accordi costituisce un ulteriore passo in avanti della California nel campo della protezione dell’ambiente. Un’altra buona notizia per la lo stato americano che, proprio in questi giorni, sta ospitando la delegazione italiana, guidata dal presidente della regione Puglia, unica regione italiana invitata a sottoscrivere una carta d’intenti come co-fondatrice della nuova R20, la rete mondiale delle Regioni contro il cambiamento climatico.