• Articolo , 21 gennaio 2009
  • Cambiamenti climatici: un supercalcolatore per guardare nel futuro

  • Il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamento Climatici inaugura la nascita del nuovo Centro di Supercalcolo

Due supercalcolatori di ultima generazione dotati d’elevata velocità di elaborazione – 30 mila miliardi di operazioni al secondo-, centro nevralgico di una rete di tecnologie avanzate per disegnare i futuri scenari dettati dal Climate Change e valutarne l’impatto. Questo sarà il nuovo Centro di Supercalcolo che il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamento Climatici (CMCC) inaugurerà presso il campus dell’Università del Salento il prossimo 30 gennaio. Con l’occasione si terrà l’evento “La scienza del clima nel Mediterraneo” che raccoglie una serie di dibattiti e incontri con scienziati, economisti politici per analizzare l’incidenza socio-economica dei fattori climatici e come essi influiscono sulle scelte politiche e sul lavoro di ricerca del CMCC. In particolare nella giornata del 31 avrà luogo il convegno “Il clima che verrà” con la partecipazione di autorità locali e nazionali, in particolare del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, del Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, On. Mariastella Gelmini, del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo, del Rettore dell’Università del Salento Domenico Laforgia, del Sindaco della Città di Lecce Paolo Perrone e del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.