• Articolo , 9 gennaio 2008
  • Campania: le contromisure del Governo

  • Una doppia strategia per l’emergenza rifiuti: una di breve e l’altra di medio periodo. Romano Prodi ha annunciato ieri, in conferenza stampa, i provvedimenti governativi che saranno messi in campo per fronteggiare la “crisi campana”

E’ terminato ieri il lungo vertice a Palazzo Chigi tra Romano Prodi ed i ministri di settore, il vice premier Rutelli e i sottosegretari Letta e Micheli per fronteggiare la crisi legata al mancato smaltimento dei rifiuti. Un piano articolato, basato sul breve e medio termine, è la “soluzione radicale” comunicata dal Premier durante la conferenza stampa, per risolvere in maniera definitiva l’emergenza campana. Per quanto riguarda il brevissimo periodo, il governo ha quindi deciso di predisporre un piano operativo per lo smaltimento dei rifiuti normali e speciali: saranno «impiegati i siti immediatamente utilizzabili dal decreto 87 del 2007, ai quali si affiancheranno altri individuati dalle autorità competenti». Prodi ha inoltre sottolineato che, sempre nel breve termine, ci sarà anche “il contributo qualificato delle Forze Armate” oltre a quello “volontario” delle altre Regioni italiane, aggiungendo che oggi è in programma un incontro con i rappresentanti dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e dell’Upi (Unione province italiane). Nel medio termine invece il presidente del Consiglio ha indicato tre obiettivi da perseguire con convinzione: innanzitutto “ridare la responsabilità dello smaltimento agli enti locali, uscendo dalla logica del commissariamento”, cercando di creare “un nuovo raccordo tra Comune, Provincia e Regione” e dare alla Campania e all’intero Paese una “completa autosufficienza in termini di smaltimento, evitando esportazioni onerose”. Rientra in quest’ottica anche l’attenzione verso i termovalorizzatori di Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno, per i quali Prodi ha annunciato il completamento. Misure sono state decise poi per quanto riguarda incarichi atti non solo a porre fine all’emergenza ma anche a traghettare la Campania verso una stagione di stabilizzazione. Gianni De Gennaro, capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, è stato nominato Commissario straordinario e avrà 120 giorni per portare a termine il compito insieme al generale di Divisione Franco Giannini, il questore e il prefetto di Napoli Alessandro Pansa e Antonio Pugliesi. A breve anche la nomina di un commissario liquidatore “per porre fine a quattordici anni di disagio emergenziale, che hanno caratterizzato la gestione dei rifiuti in Campania”. Ultimo punto, la raccolta differenziata. Anche in questo caso i provvedimenti annunciati da Romano Prodi mirano a creare le condizioni perché entro il breve periodo si possa verificare una vera e propria svolta. “Entro due mesi a partire da oggi ogni Comune campano dovrà presentare il proprio piano per mettere in atto politiche di raccolta differenziata. Dal momento della presentazione, gli stessi comuni avranno a disposizione altri 60 giorni per la realizzazione del piano. La mancata realizzazione dello stesso comporterà il commissariamento immediato dei comuni inadempienti”.
Ecco “il testo integrale della conferenza stampa”:http://www.governo.it/Presidente/Interventi/dettaglio.asp?d=37957&pg=1%2C2045%2C3991&pg_c=1 di Romano Prodi sulle misure adottate.