• Articolo , 22 giugno 2011
  • Campania: una proposta di legge contro il ‘far west’ eolico

  • Il Consiglio regionale approva a maggioranza la proposta ‘Disposizioni urgenti in materia di impianti eolici’

(Rinnovabili.it) – Con 30 voti favorevoli, 8 astenuti e un voto contrario è stata approvata questa mattina dal consiglio regionale della Campania la proposta di legge ‘Disposizioni urgenti in materia di impianti eolici’. Il provvedimento, ad iniziativa del Presidente della Commissione Ambiente, Luca Colasanto, nasce con l’obiettivo di porre una nuova regolamentazione alle istallazioni eoliche sul territorio, favorendo una pianificazione degli impianti più ragionata sul territorio campano e fissando la distanza minima tra gli aerogeneratori a 800 metri. A spiegare la rilevanza della proposta, lo stesso Colasanto, che ha così commentato la votazione odierna “E’ una legge importante perché mette ordine nel _far west_ degli impianti eolici e che si rende necessaria, nell’ambito di una politica energetica complessiva, per avere energia eolica e, nel contempo, tutelare il patrimonio naturalistico, storico e culturale del territorio, con particolare riferimento alla aree interne”. All’ordine del giorno anche la proposta di legge “Norme per l’attuazione del piano energetico ambientale regionale in Campania”, incardinata e rinviata in Commissione Ambiente, la cui approvazione, aggiunge il presidente, “colma un vuoto ventennale nella materia della pianificazione energetica in Campania”. Il provvedimento servirà infatti a movimentare i fondi necessari alla realizzazione delle infrastrutture per l’energia rinnovabile, “facendo in modo che essi favoriscano i Comuni, le Province ed anche i proprietari delle terre sui quali essi vengono realizzati”.
Critico il capogruppo del Pd, Giuseppe Russo, secondo cui “Il vuoto normativo sulla pianificazione energetica va colmato con una buona legge e non con un passo falso” Russo si è astenuto sulla precedente proposta di legge in quanto “il Consiglio è intervenuto su una materia che non gli compete e la legge sarà impugnata”.