• Articolo , 25 marzo 2009
  • Campania/rifiuti: domani parte il primo termovalorizzatore

  • Ad Acerra, e non solo, si contano le ore ed i minuti di un conto alla rovescia storico: l’attivazione del primo termovalorizzatore della Campania, impianto capace di produrre energia (elettrica e calore) dal trattamento termico dei rifiuti consentendo non solo l’avvio della soluzione di una delle piu’ drammatiche emergenze d’Italia, ma la produzione di energia […]

Ad Acerra, e non solo, si contano le ore ed i minuti di un conto alla rovescia storico: l’attivazione del primo termovalorizzatore della Campania, impianto capace di produrre energia (elettrica e calore) dal trattamento termico dei rifiuti consentendo non solo l’avvio della soluzione di una delle piu’ drammatiche emergenze d’Italia, ma la produzione di energia utile grazie alla quale risparmiare sul fronte delle risorse energetiche non rinnovabili. Simbolo delle lotte ambientaliste, fatte proprie dalla sinistra radicale o dagli individualismi locali, teatro di scontro di battaglie politiche, oggetto di indagini dei magistrati, l’impianto diventera’ operativo domani, 26 marzo, con leggero ritardo sulla tabella di marcia delineata dal Presidente del Consiglio Berlusconi nel luglio scorso nel corso di una conferenza stampa tenuta proprio nell’hangar del termovalorizzatore. Secondo il cronoprogramma annunciato in quell’occasione dal sottosegretario Guido Bertolaso, infatti, sarebbe dovuta partire ai primi di gennaio la prima delle tre linee dell’impianto ed il successivo graduale completamento si sarebbe dovuto realizzare entro aprile. Ma e’ certo, che seppur con lieve ritardo sulla iniziale tabella di marcia, l’inaugurazione di domani rappresenta il tassello fondamentale per un concreto avvio in Campania della gestione ordiaria del ciclo di smaltimento dei rifiuti.

Ai primi di dicembre 2008, con l’accensione sperimentale della prima linea del termovalorizzatore, al diffondersi di indiscrezioni sul ritorno del presidente del Consiglio nel cantiere di Acerra, e’ lo stesso Bertolaso a sottolineare che ”solo quando avremo la certezza e la certificazione che tutto e’ perfettamente funzionante, allora il presidente del Consiglio andra’, come credo sia giusto, a visitare e ad inaugurare il tremovalorizzatore di Acerra”. Concetto ribadito ed ampliato ai primi di febbraio dal Capo della Protezione civile che, intervenendo ad un convegno precisa: ”Sul termovalorizzatore di Acerra vogliamo evitare cerimonie finte, ce ne sara’ una autentica, appena andra’ in funzione l’impianto e davvero brucera’ l’immondizia”.