• Articolo , 3 dicembre 2008
  • Camporosso: ecco l’energia ‘pulita’ che arriva nelle scuole

  • Sono iniziati da alcuni giorni e dureranno ancora una settimana i lavori per la realizzazione dei due impianti fotovoltaici nelle due Scuole Primarie cittadine, i tetti saranno quasi interamente coperti dai pannelli e produrranno circa 52.000 kwh di ‘energia pulita’. L’iniziativa del Comune di Camporosso è stata possibile attraverso l’impegno e gli investimenti del Consorzio […]

Sono iniziati da alcuni giorni e dureranno ancora una settimana i lavori per la realizzazione dei due impianti fotovoltaici nelle due Scuole Primarie cittadine, i tetti saranno quasi interamente coperti dai pannelli e produrranno circa 52.000 kwh di ‘energia pulita’. L’iniziativa del Comune di Camporosso è stata possibile attraverso l’impegno e gli investimenti del Consorzio Energia Veneto (CEV), da cui il Comune sta già acquistando l’energia elettrica ad un minor costo,nel primo semestre2008 il risparmio è stato di ben 3.436,67 euro, entrambi gli impianti costeranno al CEV 175 mila euro, escluse le spese di progettazione e manutenzione.
“La progettazione, l’installazione degli impianti e la manutenzione delle strutture per i prossimi vent’anni – spiega il Sindaco Marco Bertaina – è a completo carico del consorzio. Il Comune, per questo intervento, beneficerà di un contributo statale che verrà devoluto al Consorzio. Insomma, un intervento a costo zero, oltre a un significativo risparmio (10 mila euro/anno) per le utenze elettriche dei due edifici scolastici”.
L’impianto fotovoltaico di via Kennedy a Camporosso centro avrà una potenza di 19.80 kWp e produrrà circa 30.000kWh all’anno. L’energia elettrica prodotta in questo modo consentirà di evitare le seguenti emissioni in atmosfera: 14.89 tonnellate/anno di CO2 (monossido di carbonio), 19.81 Kg/anno di SO2 (anidride solforosa), 12.36 Kg/anno NOx (ossidi di azoto), 0.62 Kg/anno di polveri.
L’impianto fotovoltaico di via San Rocco a Camporosso mare avrà una potenza di 15.00 kWp e produrrà circa 22.000kWh all’anno. L’energia elettrica prodotta in questo modo consentirà di evitare le seguenti emissioni in atmosfera: 10.93 tonnellate/anno di CO2 (monossido di carbonio), 14.54 Kg/anno di SO2 (anidride solforosa), 9.07 Kg/anno NOx (ossidi di azoto), 0.45 Kg/anno di polveri.
“Particolare importanza – spiega il Vice Sindaco e Assessore alla politiche scolastiche Tiziana Civardi – viene dedicata agli alunni delle scuole primarie. I ragazzi potranno controllare, attraverso un monitor interno, i dati di produzione dell’energia elettrica istantanea, giornaliera e totale, oltre le minori emissioni in atmosfera di CO2”. Ogni impianto, realizzato con tecnologie avanzate, sarà completato da un sistema di monitoraggio remoto dell’impianto via internet, consentendo in questo modo la verifica del corretto funzionamento (sia in loco, sia a distanza) e l’eventuale tempestivo intervento in caso di anomalie o guasti.
Carlo Alessi