• Articolo , 15 febbraio 2011
  • Canada: 2% di carburante bio in diesel e gasolio

  • Nuovo tassello della Renewable Fuels Strategy, il piano del Governo canadese riduzione delle emissioni di gas serra nazionali

(Rinnovabili.it) – Dal 1° luglio 2011 il diesel e gasolio per il riscaldamento canadesi dovranno rincarare la quota “bio”. L’obiettivo è un 2% di biocombustibile nel mix carburante, quota a cui il Governo è giunto dopo un periodo di sperimentazioni e concertazioni. Il target era stato stabilito a settembre 2010 insieme a quello per la benzina che prevedeva un 5% di bioetanolo miscelato e che è entrato in vigore il 15 dicembre, ma per diesel e gasolio era stato stabilito da subito la necessità di studi di fattibilità dedicati. Quando abbiamo annunciato la nostra strategia, abbiamo chiarito che il requisito del due per cento sarebbe stato attuato qualora fosse tecnicamente fattibile”, ha detto il ministro dell’Ambiente Peter Kent, annunciando la nuova politica. “Dopo i risultati positivi, stiamo andando avanti con questo obiettivo che si tradurrà in un’ulteriore riduzione delle emissioni di gas serra e, infine, in aria più pulita per tutti i canadesi”. Nelle prossime settimane, il governo annuncerà un periodo di 60 giorni di raccolta dei pareri pubblici, consentendo agli abitanti della nazione di esprimere preoccupazione per quanto riguarda la nuova normativa.
La regolamentazione è parte integrante del “Renewable Fuels Strategy”:http://www.ecoaction.gc.ca/ecoenergy-ecoenergie/renewablefuels-carburantsrenouvelables-eng.cfm canadese con cui il Paese del Nord America intende ridurre le emissioni di gas a effetto serra fino a quattro megatonnellate entro il 2012, l’equivalente di quasi un milione di veicoli su strada”.
“Stiamo rispettando gli impegni che abbiamo stretto con gli agricoltori, le comunità rurali e l’industria per regolamentare l’uso di carburanti rinnovabili”, ha detto il ministro dell’Agricoltura Gerry Ritz. “Il nuovo contenuto di combustibile rinnovabile offre ai nostri agricoltori un altro mercato per le loro colture e dimostrando come l’agricoltura possa contribuire a ridurre l’impatto ambientale del Canada”.