• Articolo , 13 settembre 2010
  • Canada, a Edemonton il 90% dei rifiuti cittadini diverrà energia

  • La “Oil Capital of Canada” degli anni ’40 potrebbe presto autocelebrarsi come la BIOoil Capital. La quasi totalità dei rifiuti cittadini serviranno infatti a produrre biocarburante a partire dal 2011

(Rinnovabili.it) – Edmonton, la capitale della provincia canadese dell’Alberta, è pronta a una rivoluzione energetica che ne cambierà definitivamente il volto economico e probabilmente anche lo stile di vita dei suoi 700.000 abitanti. Il comune ha infatti reso noto che, a breve, sarà completato il primo impianto industriale al mondo per la produzione di biocarburante dai rifiuti solidi cittadini.
Il progetto, a cura della Enerkem GreenField Alberta Biofuels permetterà la conversione di 100.000 tonnellate di rifiuti urbani in 36 milioni di litri di biocarburanti l’anno a partire dalla fine del 2011, contribuendo a liberare Edmonton del 90 per cento di quella parte di spazzatura non riciclabile o compostabile.
Un guadagno innanzitutto per l’ambiente e in secondo luogo per la municipalità, che taglierà così, drasticamente, le spese connesse alla gestione e al conferimento in discarica della spazzatura urbana.
La centrale produttiva vale circa 80 milioni di dollari e secondo l’Enerkem creerà oltre 50 posti di lavoro permanenti tra diretti e indiretti e contribuirà, con il rifornimento di biocarburante, a ridurre l’impronta carbonica della provincia di circa sei milioni di tonnellate nei prossimi 25 anni, equivalente alla rimozione di 42.000 automobili dalla strada ogni anno. “Questa innovazione segna l’avvio di un progetto di trasformazione e conduce alla prima ondata di bioraffinerie avanzate su scala commerciale nel Nord America”, ha detto Vincent Chornet, Chief Executive Officer di Enerkem. “La società prevede di fornire ai cittadini di Edmonton un’alternativa pulita alle discariche e agli albertani un carburante di trasporto pulito”.