• Articolo , 1 giugno 2011
  • Canada, nonostante l’impegno i livelli di GHG rimangono alti

  • Nonostante i molti piani per l’abbattimento delle emissioni di gas climalteranti il Canada potrebbe non riuscire a soddisfare gli obiettivi anti inquinanti fissati al 2020

(Rinnovabili.it) – Come molte altre nazioni anche il Canada ha intrapreso percorsi di riduzione delle proprie emissioni inquinanti ma con gravi mancanze di coordinamento ed inefficienze diffuse che hanno portato, per molti aspetti, ad un nulla di fatto. A rivelare il triste risultato il rapporto “*Greenhouse Gas Mitigation in Canada*”:http://www.conferenceboard.ca/documents.aspx?did=4251 che contiene recensioni federali, provinciali e territoriali sui piani d’azione relativi ai cambiamenti climatici concludendo che, nonostante gli impegni, il risultato appare insufficiente.
“Nonostante un mosaico di iniziative federali e provinciali non coordinate, il Canada sembra aver fermato la crescita delle emissioni di gas serra”, ha dichiarato Len Coad, Direttore delle politiche relative ad Energia, Ambiente e Tecnologia.
Dal 2005 le emissioni di gas serra (GHG) del Canada si sono stabilizzate e hanno iniziato a diminuire. Tuttavia, senza azioni politiche sul clima costanti e continuative, spiega il rapporto, i poteri canadesi non stanno riuscendo a soddisfare i propri obiettivi.
Le emissioni annue di gas climalteranti risultano infatti aumentate di 142 milioni di tonnellate tra il 1990 e il 2008 registrando una stabilizzazione delle emissioni tra il 2004 e il 2008, senza però che si sia verificata una tendenza al ribasso. Ogni provincia ha fissato un obiettivo di riduzione delle emissioni al 2020, che andrà però rafforzata per non mancare gli obiettivi nazionali che si traducono in una riduzione del 17 per cento delle emissioni entro il 2020 (da una base di riferimento 2005) mentre gli obiettivi individuali provinciali vengono affrontati, come si legge nel rapporto, “con un complesso e diversificato mix di strumenti e programmi.”

La relazione ha rilevato, in generale, che i piani provinciali sono ben allineati per reindirizzare le emissioni delle principali fonti di emissioni come nel caso di Alberta, la città canadese con le più alte emissioni di gas serra del paese il cui piano sottolinea la necessità di riduzione delle emissioni attraverso la produzione di energia verde e tecnologie tra cui la cattura e lo stoccaggio del carbonio. Allo stesso modo altre due province canadesi, l’Ontario e il Quebec che generano il secondo e il terzo maggior quantitativo di GHG si stanno concentrando sulla riduzione dei consumi energetici aumentando il consumo di energia prodotta da fonte alternativa.