• Articolo , 23 novembre 2010
  • Cape Wind, via libera al contratto di PPA con la National Grid

  • Il Massachusetts Department of Public Utilities ha dato il via libera ieri al contratto di Power Purchase Agreement grazie al quale la National Grid acquisterà l’energia prodotta da Cape Wind, il parco eolico off-shore più grande degli USA che dovrebbe essere realizzato entro il 2012

(Rinnovabili.it) – Un’altra giornata da segnare in rosso sul calendario quella di ieri per Cape Wind, il primo progetto eolico off-shore degli Stati Uniti. Dopo aver dato il via libera, nello scorso ottobre, al “contratto di locazione”:http://www.rinnovabili.it/eolico-off-shore-usa-autorizzano-contratto-di-locazione-per-cape-wind595816 da un miliardo di dollari per realizzare entro il 2012 il parco eolico fuori costa, ieri è arrivata l’approvazione da parte del Massachusetts Department of Public Utilities (DPU) del contratto di Power Purchase Agreement – PPA della durata di 15 anni tra la società elettrica nazionale e la compagnia che realizzerà e gestirà il progetto. Il contratto consentirà infatti alla National Grid di acquistare l’energia prodotta da Cape Wind e i crediti di energia rinnovabile.
Grande è stata la soddisfazione espressa ieri dal presidente di Cape Wind Jim Gordon: “Il Massachusetts attualmente ricopre una posizione importante per diventare leader a livello globale nella produzione di energia da impianti eolici off-shore, creando nuovi posti di lavoro e un futuro energetico più sicuro e più rassicurante per tutta la nazione. L’approvazione di oggi – ha commentato ieri Gordon – conferma il fatto che questo progetto ha un ottimo potenziale per produrre energia pulita senza gli alti costi dei combustibili fossili. Questo contratto a lungo termine – ha aggiunto – non solo assicurerà un’abbondante e inesauribile risorsa energetica pulita ma tutelerà anche i consumatori dalle impennate dei costi e dalle ripercussioni ambientali dei combustibili fossili”.
La decisione del Massachusetts Department of Public Utilities è arrivata dopo circa sei mesi di consultazioni, come mai accaduto prima, che hanno incluso ben 13 giornate di audizioni probatorie con circa 15 testimonianze differenti, 1.362 esposti e quasi 3.000 pagine di trascrizioni.