• Articolo , 30 ottobre 2009
  • Capelli: al SAIE siamo già nel futuro

  • In occasione dello svolgimento a Bologna del SAIE, uno degli appuntamenti nazionali più attesi del settore edilizio, gli addetti ai lavori, solitamente, approfittano per fare il punto della situazione. Anche noi vogliamo provare a tirare qualche riga facendoci aiutare dall’Ing. Marino Capelli, Responsabile Area Costruzioni-Industria della Fiera. *_Mauro Spagnolo: Anche quest’anno il SAIE si scompone […]

In occasione dello svolgimento a Bologna del SAIE, uno degli appuntamenti nazionali più attesi del settore edilizio, gli addetti ai lavori, solitamente, approfittano per fare il punto della situazione. Anche noi vogliamo provare a tirare qualche riga facendoci aiutare dall’Ing. Marino Capelli, Responsabile Area Costruzioni-Industria della Fiera.

*_Mauro Spagnolo: Anche quest’anno il SAIE si scompone in più settori per rispondere meglio alle esigenze, sempre più specialistiche, del mercato dell’edilizia. Tra queste è alla seconda edizione il SAIE ENERGIA, il contenitore che promette approfondimenti sull’efficienza ed il risparmio energetico nell’ambito dell’edifico. Ritiene, ing. Cappelli, che il futuro del mercato edilizio nazionale sia effettivamente coinvolto da questo processo di riqualificazione energetica?_*

*Marino Capelli:* Riteniamo che la riqualificazione energetica sarà sempre più importante, sia in virtù delle modifiche in atto nelle leggi nazionali e locali, sia in virtù delle facilitazioni fiscali che incentivano questo genere di trasformazioni.
Dal rapporto SAIE Energia presentato al SAIE si evince come oltre il 65% delle famiglie ritenga che gli interventi effettuati in materia di efficienza energetica siano in grado in incrementare il valore del proprio immobile per il 18%.
Riteniamo che le famiglie saranno probabilmente molto disponibili ad investire una cifra pari almeno alla percentuale di incremento del valore dell’edificio che il rapporto ha fatto emergere.
Per queste ragioni crediamo che in futuro il mercato residenziale sarà fortemente guidato da questa tipologia di investimenti.

*_M.S. Posso chiederle il suo pensiero sull’ipotesi, tutt’altro che fantasiosa, che il governo non riconfermi nelle prossime Leggi finanziarie, e dopo il 2010, lo sgravio fiscale del 55% sulle opere edili legate all’efficienza energetica?_*

*M.C.:* Riteniamo che se il Governo vorrà sostenere il settore delle costruzioni, come peraltro è dimostrato dal Piano Casa e dalla delibera CIPE inerente nuove risorse in favore delle grandi opere pubbliche, lo sgravio fiscale del 55% tenderà ad essere riconfermato e questo sarà una leva fondamentale per incentivare l’investimento nelle costruzioni.

*_M.S. I lavori dell’Osservatorio nazionale sui regolamenti edilizi, che saranno presentati proprio nell’ambito del SAIE, testimoniano un crescente interesse dei comuni italiani alle questioni energetiche. Che ruolo avranno, a suo giudizio, le amministrazioni locali nella grande scommessa sulla sostenibilità futura del nostro territorio?_*

*M.C.:* A mio giudizio avranno un ruolo fondamentale perché si tratta di una materia quasi interamente delegata dallo Stato alle autonomie locali. In questo senso è da sottolineare il successo già ottenuto da alcuni provvedimenti adottati in regioni come il Trentino Alto Adige in favore dell’efficienza energetica.

*_M.S. Parliamo della manifestazione. Quali sono, quest’anno, le principali novità del Saie?_*

*M.C.:* Le novità presentate quest’anno dalle aziende al SAIE confermano il trend positivo delle scorse edizioni e dimostrano l’attenzione degli operatori in comparti strategici per il settore dell’edilizia. Anche quest’anno sono state oltre 400 le novità presentate, prodotti e soluzioni che spaziano dai materiali di costruzione alle attrezzature con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla facilità d’uso.
Di queste alcune sono state selezionate da un gruppo di esperti, direttori delle più importanti riviste del settore architettura /costruzioni ed esposte in una mostra nella Piazza del Centro Servizi, il cuore della nostra manifestazione.

*_M.S. Dal suo privilegiato punto di osservazione qual è il settore attualmente più innovativo tra quelli presenti al SAIE?_*

*M.C.:* In questa edizione del nostro Salone Internazionale dell’Edilizia il settore più innovativo è sicuramente quello legato al tema dell’energia. Al SAIE sono stati presentati materiali innovativi in grado di fornire elevate prestazioni in termini di efficienza energetica, prodotti a basso consumo energetico e tecnologie ad elevata integrazione architettonica per un costruire sostenibile. Al SAIE numerosi sono gli spazi dedicati al fotovoltaico e al solare termico, ai sistemi di isolamento, a quelli di copertura, alle strutture in legno e a tutto il mondo del costruire sostenibile. In evidenza anche il cosiddetto retrofit energetico, ovvero la ristrutturazione degli edifici in chiave di migliorata efficienza energetica.

*_M.S. Infine parliamo di futuro… come sarà l’edifico di domani?_*

*M.C.:* Sarà sicuramente un edificio sempre più costituito da componenti industrializzati in grado di garantire grandi prestazioni energetiche. I materiali utilizzati saranno sempre più semplici e facili da montare e conterranno al proprio interno le soluzioni tecnologiche che, ad oggi, vengono inserite in fase di montaggio. I sistemi di efficienza energetica si integreranno sempre più tra loro per fornire la migliore prestazione che l’utente desidera.