• Articolo , 18 febbraio 2011
  • Capgemini, per il risparmio energetico 2 mln di nuovi smart meter

  • Nell’ambito del programma “Smart Metering & Infastructure” di BD Hydro Capgemini istalla 2 milioni di nuovi contattori intelligenti che aiuteranno i consumatori a risparmiare energia

(Rinnovabili.it) – Va avanti con le vele spiegate il programma “Smart Metering & Infastructure Programme” di BC Hydro, società elettrica canadese che sta collaborando con Capgemini, multinazionale del settore del Consulting, Technology e Outsourcing con il progetto che prevede l’istallazione di nuovi contatori intelligenti digitali per il miglioramento del controllo dei consumi e la riduzione degli inquinanti emessi. Creare una nuova rete intelligente ed efficiente è l’altro scopo del progetto, che consentirà agli utenti un risparmio pari ad oltre 1,6 miliardi di dollari canadesi, ossia circa 1,22 miliardi di euro. Grazie all’iniziativa Capgemini si occuperà della sostituzione di quasi 2 milioni di vecchi contatori offrendo il supporto necessario alla fase di progettazione e di messa in opera.
“Abbiamo progettato con estrema attenzione questo programma per offrire ai nostri clienti la migliore soluzione possibile, ha affermato Gary Murphy, Chief Project Officer dello “Smart Metering Program” di BC Hydro.
“Per sviluppare il programma abbiamo avviato una collaborazione con Capgemini per la loro provata esperienza in campo industriale e la capacità di ottenere risultati tangibili nei tempi prestabiliti.”
“Questa nuova partnership con BC Hydro è indice, ancora una volta, del successo del nostro approccio collaborativo a supporto delle utilities che intendono sviluppare soluzioni per affrontare in maniera efficace le sfide presenti e future, soddisfacendo efficacemente, nel contempo, le necessità dei consumatori animati da coscienza ecologica”, ha dichiarato Antonio Barile, Vice President Capgemini Italia. “Le soluzioni Smart Energy Services di Capgemini offrono alle utilities un supporto per incrementare la propria efficienza, mettendole nelle condizioni di trasformare le infrastrutture, i programmi e i servizi esistenti in maniera tale da soddisfare le norme regolatorie e andare incontro alle necessità del consumatore.”