• Articolo , 21 maggio 2009
  • Carbon benefits, gestire la terra sostenibilmente

  • Un progetto dedicato ai Paesi in via di sviluppo, per ampliare le informazioni sul cambiamento climatico ed indirizzare e modellizare il geosequestro dei gas serra

(Rinnovabili.it) – Si chiama “Carbon benefits” ed è un progetto internazionale per la realizzazione del primo sistema al mondo di modellizzazione della quantità di ossido di carbonio e di gas a effetto serra immagazzinato nel suolo e della vegetazione. Finanziato dal Global Environment Facility (Gef) è stato ideato dall’University of East Anglia per divenire un valido aiuto nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, nel rafforzamento del carbon trading e come strumento di verifica nei confronti delle iniziative di compensazione della CO2. Il progetto nasce dalla necessità di ampliare le informazioni sul cambiamento climatico partendo proprio dalla capacità della terra di stoccare le emissioni. Nel corso dei prossimi due anni sarà messo a punto un innovativo sistema virtuale per la misurazione, il monitoraggio e la modellazione delle quantità di gas serra prodotto e incamerato a livello di terreni coltivati, pascoli e foreste, per permettere soprattutto nei paesi in via di sviluppo di indirizzare verso un migliore utilizzo del suolo. L’obiettivo è dunque aumentare il sequestro geologico della CO2, migliorando i benefici economici, sociali ed ambientali correlati attraverso la proposta di una serie di ‘best practies’ di gestione. Il progetto permetterà anche di ottenere una valutazione da sfruttare nei mercati del carbonio, consentendo a agricoltori, proprietari terrieri e comunità rurali di essere pagato dalle nazioni che vogliono compensare le loro emissioni di anidride carbonica acquistando crediti.