• Articolo , 18 dicembre 2009
  • Carbon Trust: aumentare l’efficienza dell’edilizia per ridurre la CO2

  • Al fine di ridurre l’impronta ecologica degli edifici non residenziali sono state suggerite misure di efficientamento energetico che aiuteranno la Gran Bretagna a rispettare gli standard di emissioni

(Rinnovabili.it) – In Gran Bretagna, al fine di rispettare gli obiettivi che regolano i nuovi livelli di emissioni, gli edifici non residenziali dovranno migliorare il proprio livello di efficienza energetica passando da un grado *E* ad un grado *C* entro il 2020 e ad al livello *A* entro il 2050.
Questa è la conclusione di una nuova relazione del Carbon Trust che sostiene quanto un programma di miglioramento dell’efficienza energetica per gli edifici commerciali offra uno dei mezzi migliori per la riduzione delle emissioni di carbonio.
La relazione ha rilevato che attualmente il 18% delle emissioni del Regno Unito può essere attribuito al settore dell’edilizia non-residenziale, valore che non è migliorato in 20 anni.
Attualmente il governo sta implementando la dotazione di Display Energy Certificates (DECS) e di Energy Performance Certificates (SPE) in tutti gli edifici non residenziali, misura che verrà completata entro il 2015 per contribuire ad assicurare la trasparenza del rendimento energetico di tutto il settore introducendo anche nuove regole che impongono, a tutti i nuovi edifici non residenziali, di soddisfare gli standard ‘zeroemission’ entro il 2018.
Ma il rapporto Carbon Trust elenca una più ampia gamma di misure di efficientamento energetico che andrebbero applicate per migliorare anche l’illuminazione e il riscaldamento in tutti gli 1,8 milioni di edifici non residenziali del Regno Unito entro i prossimi 10 anni.
A partire dal 2020 le misure più costose – come ad esempio la fornitura di vetri tripli e pompe di calore geotermiche – dovranno diventare un obbligo sia in edifici nuovi sia in quelli esistenti in modo da garantire una maggiore coibentazione e, di conseguenza, una minore dispersione del calore in inverno e dell’aria fresca generata dai condizionatori nella stagione calda..
“Molte aziende, come i proprietari di case, incontrano, come ostacolo principale, la difficoltà nel reperire i capitali da investire nell’ efficienza energetica e in misure come i sistemi di gestione dell’energia, di illuminazione efficienti e sistemi di riscaldamento” – ha dichiarato Stuart Farmer, responsabile del settore ‘strategie di costruzione’ del Carbon Trust – “Il governo deve lavorare a stretto contatto con le imprese per fornire gli incentivi giusti per aiutare a superare i costi iniziali”.