• Articolo , 15 dicembre 2008
  • Carburante dalla CO2? L’aeroporto di Liverpool ci prova

  • Prenderà il via il prossimo mese un sistema di filtraggio dell’aria che combina il sequestro del carbonio alla coltivazione di alghe da impiegare nella produzione di biofuel

Una tecnologia potenzialmente “rivoluzionaria” potrebbe presto essere impiegato nel Regno Unito per sequestrare le emissioni atmosferiche di CO2 e riutilizzarle per la produzione di biocarburanti. Origo Industries ha annunciato la scorsa settimana un accordo per testare la tecnologia del filtraggio foto catalitico di Ecobox all’Aeroporto John Lennon di Liverpool. Il sistema è provvisto di un foto-bioreattore contenete alghe che avrà il compito di filtrare l’aria del terminale, imprigionando l’anidride carbonica. La CO2 stessa fornirà il substrato nutritivo necessario allo sviluppo delle piante. Una volta cresciute le alghe saranno raffinate per produrre biocombustibile con cui rifornire i veicoli di terra usati all’interno dell’aeroporto. Il progetto è ancora solo in fase prototipale ma, secondo gli ingegneri di Origo, arriverebbe a produrre 250 litri di biocarburante al giorno ed espandendo l’impianto si potrebbe arrivare fino a 3000 litri/die di produzione. Il costo complessivo del processo non è stato divulgato, ma la società è fortemente convinta di un ritorno del capitale investito entro un anno.