• Articolo , 29 giugno 2011
  • Carburanti, Maullu: usare biometano ecologico e sostenibile

  • “Puntare sul biometano come carburante ecosostenibile”: questo è l’impegno di Regione Lombardia espresso dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu al seminario ‘Biometano. Mobilità sostenibile tra ambiente e benessere’ che si è svolto a Milano. “Il biometano – ha proseguito Maullu – è un gas naturale, ottenibile principalmente da scarti alimentari e rifiuti organici, […]

“Puntare sul biometano come carburante ecosostenibile”: questo è l’impegno di Regione Lombardia espresso dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu al seminario ‘Biometano. Mobilità sostenibile tra ambiente e benessere’ che si è svolto a Milano.

“Il biometano – ha proseguito Maullu – è un gas naturale, ottenibile principalmente da scarti alimentari e rifiuti organici, che, attraverso un processo di raffinazione, raggiunge una concentrazione di metano al 95 per cento ed è utilizzabile come combustibile, come ampiamente già avviene, con ottimi risultati, soprattutto in Svezia, Francia e Gran Bretagna”.

Regione Lombardia, in questi anni, ha fatto molto per sostenere la diffusione di carburanti per autotrazione meno inquinanti di benzina e gasolio. Oggi i veicoli a GPL e metano circolanti in Lombardia sono circa 350.000, poco meno del 5 per cento del parco auto totale.

“In Lombardia, tra il 2005 e il 2010, la vendita di GPL e metano per autotrazione – ha ricordato l’assessore – è aumentata rispettivamente del 339 per cento e del 323 per cento, mentre quella del gasolio solo del 35 per cento e quella di benzina è addirittura diminuita di 7 punti percentuali. Tutto ciò a dimostrazione del fatto che, con politiche di incentivi mirate, è possibile sostituire progressivamente i combustibili tradizionali con quelli sostenibili”.

“Utilizzare i combustibili sostenibili – ha rimarcato Maullu – è una scelta non solo rispettosa della salute e dell’ambiente, ma anche obbligata dai vincoli comunitari. La direttiva comunitaria 28 del 23 aprile 2009 impone all’Italia di raggiungere entro il 2020 le quote del 17 per cento di energia da fonti rinnovabili, del 10 per cento di carburanti da rinnovabili nei trasporti (di cui la metà attraverso biocarburanti ottenuti dai rifiuti). Il Governo ha scelto di adeguarsi alla normativa europea, prevedendo un piano nazionale d’intervento che, purtroppo, non comprende, tra i carburanti ecosostenibili, il biometano, ma solo i tradizionali biocarburanti di prima generazione: bioetanolo e biodiesel”.

“L’invito della Lombardia alle altre Regioni – ha concluso Maullu – è quello di avanzare una richiesta al Governo per la scelta del biometano, che presenta vantaggi inequivocabili come la diminuzione della dipendenza energetica attraverso la valorizzazione delle risorse interne e un contributo allo smaltimento dei rifiuti”.