• Articolo , 12 marzo 2010
  • Carta della natura per il nord-ovest della Campania

  • Arpac ha elaborato la Carta della Natura della Campania nord-occidentale, frutto di un lavoro svolto in collaborazione con l’Autorità di bacino competente per questa parte di regione. Si tratta di un importante passo avanti nella conoscenza delle risorse naturali campane: la Carta della Natura viene presentata giovedì prossimo, 18 marzo, al Centro congressi Tiempo, nel […]

Arpac ha elaborato la Carta della Natura della Campania nord-occidentale, frutto di un lavoro svolto in collaborazione con l’Autorità di bacino competente per questa parte di regione. Si tratta di un importante passo avanti nella conoscenza delle risorse naturali campane: la Carta della Natura viene presentata giovedì prossimo, 18 marzo, al Centro congressi Tiempo, nel Centro direzionale di Napoli (appuntamento alle 9.30), con la partecipazione, tra gli altri, di Walter Ganapini, assessore regionale all’Ambiente, di Gennaro Volpicelli, direttore generale Arpac, e di Giuseppe Catenacci, segretario generale dell’Autorità di bacino nord-occidentale della Campania.

È impossibile governare un territorio, infatti, senza conoscerne a fondo il patrimonio naturale. Per questo motivo la legge-quadro sulle aree protette (la legge 341 del ‘91) ha introdotto lo strumento della Carta, con due finalità fondamentali: contribuire a conoscere lo stato dell’ambiente, e individuare le zone di maggior pregio e quelle più fragili dal punto di vista ecologico. In Campania, Arpac ha completato la mappatura dell’area del Roccamonfina e della foce del Garigliano, di gran parte dell’Irpinia e della pianura campana, compreso appunto il territorio di competenza dell’Autorità di bacino nord-occidentale.

Questo territorio si estende per circa 1.500 chilometri quadrati, comprende 127 comuni, tra cui Napoli, per un totale di circa 3 milioni di abitanti, e include i bacini idrografici dei Regi Lagni, dell’Alveo Camaldoli, dei Campi Flegrei, di Volla, oltre ai bacini delle isole Ischia e Procida. Al convegno sono previsti gli interventi di Franco Scarponi, direttore tecnico Arpac, Emi Morroni, direttore del dipartimento Ispra Difesa della natura, Alfonso De Nardo, responsabile, per Arpac, del progetto Regi Lagni, Salvatore Viglietti, responsabile scientifico del progetto Arpac “Carta della Natura”, Stefania Coraggio e Paolo Tolentino per l’Autorità di bacino nord-occidentale.