• Articolo , 26 ottobre 2009
  • Cartiere del Garda: una turbina aeroderivata per la cogenerazione

  • L’istallazione di una turbina a gas di derivazione aeronautica da 45,74 MW di energia sarà necessaria al funzionamento dei macchinari e alla produzione di vapore per il teleriscaldamento di 45000 famiglie

(Rinnovabili.it) – E’ stato inaugurato ufficialmente da Cartiere del Garda e Alto Garda Servizi, “Alto Garda Power”, l’impianto per la generazione combinata di calore ed elettricità. Al suo interno una delle ultime novità tecnologiche di GE Energy una turbina a gas aeroderivata che garantisce il rispetto della direttiva Ue in merito alla riduzione delle emissioni dannose in atmosfera. La turbina di ultima generazione, con una potenza di 45,74 MWe, va a sostituire il vecchio impianto di co-generazione termoelettrico della Cartiera un sistema ad alta efficienza che porterà il nostro Pese ad una minore dipendenza dall’importazione di energia, ulteriore passo in avanti verso l’adempimento alle norme previste dal pacchetto 20-20-20.
Grazie alla nuova struttura la Cartiere del Garda Spa ridurrà i costi garantendo lo sfruttamento di energia pulita ed economica: parte della quale sarà utilizzata dall’azienda mentre l’eccesso sarà immesso nella rete.
I gas di scarico prodotti dalla generazione elettrica vengono convogliati in una caldaia di recupero, in parte direttamente per i processi produttivi interni ed in parte per alimentare la rete di teleriscaldamento cittadina capace di servire un totale di 4500 famiglie per un taglio complessivo di circa quarantamila tonnellate di petrolio equivalenti.
“Diminuire i costi energetici significa ridurre sensibilmente i costi totali di produzione. Per continuare a essere competitivo il settore cartario deve trovare nuovi modi per abbattere i costi energetici e risparmiare sui consumi”, ha spiegato Paolo Mattei, Presidente di Alto Garda Power. “Se teniamo presente questo possiamo apprezzare appieno le eccellenti prestazioni della nuova turbina a gas GE LM6000. Le emissioni atmosferiche sono praticamente dimezzate rispetto a quelle del precedente impianto di co-generazione di Cartiere del Garda e ben al di sotto del limite legale consentito”.