• Articolo , 11 luglio 2008
  • “Caso biofuel”. La Banca Mondiale ha tenuto nascosto tutto

  • La rivelazione di “The Guardian” di qualche giorno fa è oggi confermata da un rapporto che il quotidiano inglese pubblica integralmente, in cui si ammette la consapevolezza del ruolo dei biofuel nella crisi alimentare mondiale

Sembrava un’indiscrezione, da qualcuno ritenuta addirittura infondata, mentre ora è diventata una certezza. La World Bank ha decisamente ammesso le effettive responsabilità dei biofuels nella vertiginosa impennata dei prezzi degli alimentari e, di conseguenza, della crisi alimentare planetaria che ha coinvolto almeno 100 milioni di persone durante l’ultimo anno. Questa analisi doveva rimanere segreta.
Ma il quotidiano britannico “The Guardian”, che già una settimana fa aveva dato la notizia in esclusiva, oggi ha pubblicato il rapporto della World Bank in ben 17 pagine della serie “non volevano farvi leggere…”. E’ un’analisi impietosa che rivela come tra il 2002 e il 2008 l’indice dei prezzi dei prodotti alimentari e delle materie prime sia aumentato del 140%. Alcuni dei fattori generalmente chiamati in causa (debolezza del dollaro, aumento dei costi dell’energia e crescita dei prezzi dei fertilizzanti) hanno aumentato i prezzi al massimo di un 35%. Allora il restante 105% (ovvero il 75% dell’aumento totale) a cosa o a chi è dovuto?
World Bank non ha dubbi: i colpevoli sono i biocarburanti. La “leggenda” della crescita della domanda indiana e cinese non può reggere visto che, come afferma il rapporto, l’aumento nel consumo mondiale di grano a scopo nutrizionale dal 2000 al 2007 è stato tutto sommato trascurabile (+1,7%). E’ quindi del tutto evidente, sintetizza la relazione, che la responsabilità dei tre quarti dell’aumento dei prezzi è da ricercare nello sviluppo dei biofuels soprattutto da parte di Stati Uniti ed Europa e poi nella susseguente colossale spirale speculativa che tale strategia ha generato. Insomma per ora sembra non ci siano più dubbi. La scelta di non divulgare lo studio da parte della World Bank, oltre che un fatto grave in sè, è la conferma delle perplessità sulla trasparenza di un organismo che esiste, proprio per garantire gli interessi di tutta l’umanità. Quale lobby di speculatori ha fatto pressioni per occultare fino ad oggi il tutto?

Ecco il “raporto integrale della World Bank”:http://www.valori.it/_modules/download/download/Documenti/Biofuels.pdf