• Articolo , 15 novembre 2008
  • Castel Viscardo lanciata verso il fotovoltaico

  • Anche l’amministrazione di Castel Viscardo aderisce al bando che prevede 1000 tetti fotovoltaici per i Comuni delle Province di Terni a favore dei privati per sistemi di potenza a 3 KWP e di 10 impianti per le scuole. E’ stata infatti presentata proprio in questi giorni la richiesta all’Agesa (Agenzia Provinciale per lo sviluppo dell’energia […]

Anche l’amministrazione di Castel Viscardo aderisce al bando che prevede 1000 tetti fotovoltaici per i Comuni delle Province di Terni a favore dei privati per sistemi di potenza a 3 KWP e di 10 impianti per le scuole. E’ stata infatti presentata proprio in questi giorni la richiesta all’Agesa (Agenzia Provinciale per lo sviluppo dell’energia e la salvaguardia dell’ambiente) di realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza di 6 KWP destinato a fornire energia elettrica all’edificio che ospita la Scuola dell’infanzia.
“Si è provveduto ad informare la cittadinanza di questa opportunità in modo capillare – afferma il Sindaco Tiracorrendo – affinché i concetti di energia pulita senza l’uso di alcun combustibile entrino a far parte sempre di più della nostra cultura ed educazione correlate al rispetto dell’ambiente. E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale prendere in considerazione altre opportunità, legate alla produzione di energia che consente risparmio per gli utenti, per la collettività e partecipi alla riduzione dei gas inquinanti”.
In questo senso si sta esaminando anche la proposta di “gazebo fotovoltaici” da destinare alle utenze domestiche di 3 KWP che prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale per l’installazione di questo tipo di strutture. Nel ribadire l’importanza dei sistemi collegati all’energia da fonti rinnovabili, che coniuga i vantaggi per l’utente in termini di “Bollettazione” a quelli più importanti di riduzioni di anidride carbonica in atmosfera, “Ben vengano – conclude il Sindaco – gli incentivi e sistemi finanziari a sostegno di una politica di programmazione energetica non inquinante e sempre meno ancorata alle tradizionali fonti di approvvigionamento”.