• Articolo , 29 maggio 2008
  • Cavi sottomarini “made in Italy” per l’off-shore Greater Gabbard

  • Prysmian realizzerà in Gran Bretagna i collegamenti energia tra il più grande eolico marino al mondo e le reti elettriche sulla terraferma

Una volta portato a termine dovrebbe essere il parco eolico off-shore più grande al mondo, con 140 turbine per una potenza complessiva di 504 MW, sufficienti a fornire energia a 415.000 abitazioni. Parliamo di Greater Gabbard l’immensa wind farmsituate a circa 26 km dalla costa di Suffolk, Regno Unito. E a collegare le piattaforme alla terra ferma , sarà un’azienda italiana: il gruppo Prysmian da Flour Ltd si è aggiudicato infatti un contratto da 93 milioni di euro per la progettazione, fornitura e installazione di cavi e sistemi energia sottomarini. Il sistema sarà composto da 175 km di cavi a 13kV, prodotti nello stabilimento di Arco Felice in Italia e saranno installati tra 2009 e 2010, anno in cui è prevista la messa in opera del Greater Gabbard. “Il coinvolgimento in questo altro importante progetto a livello mondiale conferma l’elevato valore del know-how e delle tecnologie sviluppate dal gruppo in un settore strategico e in rapida espansione come quello delle energie rinnovabili”, ha spiegato Hans Nieman, Ceo di Prysmian PowerLink, la divisione HV e Submarine di Prysmian, mettendo in luce come il settore dei parchi eolici offshore sia in forte sviluppo, con investimenti complessivi previsti in Europa per oltre 15 miliardi di dollari nel periodo 2008-2012.