• Articolo , 6 novembre 2008
  • Celle dye-sensitized, raggiunto il 10% di efficienza

  • Ricercatori cinesi e svizzeri hanno annunciato d’aver raggiunto un percentuale di conversione da record per le celle di Grätzel

Si accorcia la grande distanza che separa le tradizionali celle in silicio dal nuovo fotovoltaico organico. E in materia di celle dye-sensitized la chiave di svolta sembra essere un nuovo pigmento a base di rutenio. A sperimentarlo è attualmente un team di ricercatori cinesi ed elvetici, coordinati dal professor Peng Wang, che tuttavia non si dilungano sui particolari del loro studio. Benché promettenti le celle dye-sensitized dette anche Grätzel cell, possiedono alcuni inconvenienti che ne limitano le possibilità. Oltre all’efficienza con cui convertono l’energia solare in elettricità hanno il problema di andare incontro ad una diminuzione di rendimento dopo un certo periodo di esposizione alla luce del sole. La nuova tecnica messa a punto da Wang e colleghi ha saputo dimostrare in laboratorio efficienze del 10%, un record per questa tipologia di cella. Inoltre hanno mostrato anche una maggiore stabilità alle alte temperature rispetto alle precedenti formule, mantenendo oltre il 90 per cento della loro produzione iniziale dopo 1000 ore di esposizione solare.