• Articolo , 20 marzo 2007
  • Cento: inadeguato piano emissioni di Co2 di Ue e dell’Italia

  • Il deputato verde annuncia che la Commissione sulla Contabilità Ambientale entro maggio delinerà lo schema di un nuovo Decreto legge sui cambiamenti climatici

Il sottosegretario all’Economia, il verde Paolo Cento, in un intervento ad un convegno organizzato dall’Enea sui cambiamenti climatici, ha parlato di rispetto del protocollo di Kyoto da parte del nostro paese. Per gli accordi presi dall’Italia ha dichiarato che è previsto, nel prossimo DPEF (Documento di programmazione economica finanziaria) di giugno, l’inserimento degli stessi. Per il sottosegretario il piano delle emissioni di Co2 proposto da Unione Europea e Italia risulta inadeguato e potrebbe avere un prezzo molto alto. Il mancato raggiungimento degli obiettivi posti dal protocollo comporterebbe “Un aumento del debito pubblico nel periodo 2008-2012 di circa 12,5 miliardi di euro”. Per Cento comunque, il costo maggiore si avrebbe per i cambiamenti climatici “La desertificazione della Pianura Padana da sola avrebbe un effetto abnorme rispetto ai 12,5 miliardi” e si avrebbero perdite ancora maggiori se le nostre coste finissero sotto il livello del mare. Per scongiurare tutto ciò, ha riferito Cento, basterebbe fare un piccolo sforzo dato che “applicare ora il trattato internazionale costerebbe “solo” un miliardo di euro” e ha poi concluso “la Commissione sulla contabilità ambientale concluderà entro i tempi previsti, a maggio, il lavoro strutturale per uno schema di ddl. Credo che già dal prossimo Dpef potremo ragionevolmente avere un allegato o un capitolo forte sui cambiamenti climatici e il protocollo di Kyoto” (fonte Asca)