• Articolo , 2 aprile 2009
  • Centrale a Cavallino? Parte il ricorso del Comune di Lecce

  • La Giunta ha deciso di opporsi alla creazione dell’impianto nel territorio confinante Il Comune di Lecce è pronto a ricorrere al Tar contro la realizzazione della centrale a olio vegetale che dovrebbe sorgere nel territorio di Cavallino. “E’ per noi naturale – spiega il sindaco Perrone – opporci alla realizzazione di questo impianto dal momento […]

La Giunta ha deciso di opporsi alla creazione dell’impianto nel territorio confinante
Il Comune di Lecce è pronto a ricorrere al Tar contro la realizzazione della centrale a olio vegetale che dovrebbe sorgere nel territorio di Cavallino.
“E’ per noi naturale – spiega il sindaco Perrone – opporci alla realizzazione di questo impianto dal momento che su una tematica così delicata che riguarda l’ambiente e la salute dei cittadini vogliamo garanzie assolute. La vicinanza della struttura al nostro territorio – continua – legittima ampiamente la nostra opposizione”.
La giunta guidata da Paolo Perrone ha deliberato di affidare all’ufficio legale il compito di opporsi agli atti con cui il consiglio comunale di Cavallino ha dato il via libera all’impianto che dovrebbe essere alimentato da combustibile naturale. L’amministrazione comunale di Cavallino, come detto, aveva accolto con delibera dello scorso 6 marzo la proposta formulata dalla società “Tg Energie Rinnovabili” per la costruzione di una centrale da 37 megawatt in località Masseria Giorgini. L’esecutivo di Palazzo Carafa ha valutatola prospettiva e ha deciso di cautelarsi mediante ricorso al Tar per ragioni di salvaguardia ambientale dai possibili effetti nocivi che potrebbero derivare dalla realizzazione di una struttura di questo tipo in un’area confinante con il territorio di Lecce.