• Articolo , 29 aprile 2008
  • Centrale biomasse per riscaldare case follonica

  • Gli alberi di sfoltimento dell’azienda della Bandite (gestita dal comune di Scarlino), saranno impiegati per riscaldare le case popolari di Follonica. Il complesso agroforestale della Regione Toscana, vincolato dall’Ue, oltre che per il solare, si candida alla produzione di energia alternativa a biomasse per rifornire la caldaia che sara’ realizzata per un nuovo maxi-complesso di […]

Gli alberi di sfoltimento dell’azienda della Bandite (gestita dal comune di Scarlino), saranno impiegati per riscaldare le case popolari di Follonica. Il complesso agroforestale della Regione Toscana, vincolato dall’Ue, oltre che per il solare, si candida alla produzione di energia alternativa a biomasse per rifornire la caldaia che sara’ realizzata per un nuovo maxi-complesso di edilizia economica e popolare, in costruzione alla periferia di Follonica. “Stiamo predisponendo un progetto per trasformare i residui vegetali forestali in biomasse, da impiegare nel riscaldamento”, spiega Maurizio Bizzarri, sindaco di Scarlino, comune che gestisce il complesso agroforestale delle Bandite. “E visto che Follonica realizzera’ un impianto del genere, la gestione dell’approvvigionamento potrebbe essere concessa proprio all’azienda delle Bandite”. Questo progetto si abbina a quello precedente che prevede di trasformare altra energia pulita tramite lo smantellamento dei tetti in amianto e il montaggio di pannelli fotovoltaici ad alto rendimento, sempre all’azienda comunale delle Bandite nella zona dei ‘Poderi di Pian d’Alma’. Per il fotovoltaico si prevedono 6mila metri quadrati di tetti in eternit che saranno smantellati e sostituiti da quelli normali. La loro superficie esposta a Sud, buona per la produzione di energia elettrica, e’ di 3mila metri quadrati, e sara’ coperta da celle fotovoltaiche. L’energia stimata e’ di circa 375 chilowatt per ora, che sara’ reimmessa direttamente nella rete elettrica e soddisfera’ un fabbisogno pari a 107 abitazioni.