• Articolo , 19 gennaio 2010
  • Centrale biomasse Tricarico, Salierno: clima più sereno

  • “L’approvazione in Consiglio regionale, in concomitanza con il Piear, dell’ ordine del giorno sul progetto di centrale a biomasse di Tricarico dovrebbe rasserenare il clima di viva e legittima preoccupazione che si è determinato, da qualche mese, nella comunità tricaricese”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale Adeltina Salierno (Pd), sottolineando che “il documento che è […]

“L’approvazione in Consiglio regionale, in concomitanza con il Piear, dell’ ordine del giorno sul progetto di centrale a biomasse di Tricarico dovrebbe rasserenare il clima di viva e legittima preoccupazione che si è determinato, da qualche mese, nella comunità tricaricese”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale Adeltina Salierno (Pd), sottolineando che “il documento che è il risultato di un impegno unanime richiede, innanzitutto, un sistema affidabile di controlli e monitoraggi gestito da autorità imparziali teso a tutelare la salute e l’incolumità dei cittadini”.

“Ci sono, pertanto, le condizioni – a parere di Salierno – per guardare con maggiore fiducia al futuro modello di eco – sviluppo compatibile che intendiamo perseguire per Tricarico. Non a caso abbiamo chiesto di procedere, prima dell’approvazione del relativo progetto esecutivo, alla costituzione di un Comitato di controllo rappresentativo degli Enti coinvolti, delle Associazioni, dei cittadini formato da esperti che possa: verificare la legittimità degli atti amministrativi autorizzativi regionali; in caso di riscontrati elementi di difformità, sospendere in via immediata e di autotutela, le autorizzazioni rilasciate dalla Società Clean Energy srl; esprimere pareri ed osservazioni a titolo consultivo degli atti progettuali esecutivi; affiancare gli Enti pubblici preposti all’attività di controllo, in tutte le fasi delle procedure e delle attività”.

“Le preoccupazioni della comunità tricaricese sull’impatto del progetto rispetto alle attività produttive ed economiche esistenti e, più in generale, sull’ambiente e il territorio – dice Salierno – hanno trovato una prima risposta, affermando il principio della piena titolarità delle comunità locali a decidere il proprio futuro. Ma si tratterà di continuare a vigilare, tenendo unito il fronte istituzioni-partiti – sindacati – associazioni ambientalisti – comitati popolari sull’evoluzione della situazione”.