• Articolo , 20 gennaio 2010
  • Centrale elettrica bi-fuel, 87 MW unici nel loro genere

  • Turbine in grado di cambiare istantaneamente tipo di alimentazione passando da gas naturale a bio-etanolo. Ecco la novità che viene dal Brasile

(Rinnovabili.it) – E’ attiva da ieri in Brasile la prima centrale elettrica al mondo alimentata a gas naturale e bio-etanolo.
L’impianto Juiz de Fora da 87 MW della Petrobas è dotato di due turbine, una delle quali è stata modificata dal GE per utilizzare l’etanolo derivante dalla lavorazione della canna da zucchero consentendo di passare, in maniera istantanea, dall’utilizzo di un carburante ad un altro, e dunque da gas naturale a biocombustibile.
Per almeno 5 mesi le attività verranno monitorate per verificare il corretto funzionamento delle turbine e garantire che le emissioni dell’impianto rimangano in linea con le ‘eco-aspettative’.
La produzione energetica del Brasile si basa principalmente sullo sfruttamento dell’idroelettrico ma attualmente il settore sta indagando sulla possibilità di utilizzare altre fonti rinnovabili che possano garantire riserve energetiche nei periodi di siccità.
Il Paese, secondo produttore al mondo di bioetanolo con 26,9 miliardi di litri immessi nel mercato nel 2008, utilizza questo carburante soprattutto per alimentare veicoli ma si sta valutando l’utilizzo del biofuel estratto dalla canna da zucchero come carburante low carbon per la generazione di energia elettrica.
Maria das Gracas Foster, presidente della divisione ‘gas naturale’ della Petrobas, ha dichiarato che qualora l’impianto dovesse funzionare perfettamente l’utilizzo dell’etanolo potrebbe essere diffuso in tutto il Brasile “Abbiamo grandi aspettative, vogliamo dimostrare la vitalità e le capacità economiche di generare elettricità a partire da una materia prima alternativa ai combustibili fossili” ha dichiarato il presidente.