• Articolo , 10 dicembre 2010
  • Certificati bianchi: l’efficienza energetica si aggiorna

  • Pubblicato sul sito dell’Aeeg il documento per la consultazione che illustra i primi orientamenti per la revisione e l’aggiornamento delle Linee Guida per i titoli di efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – I primi cinque anni di funzionamento (2005-2009) dei certificati bianchi hanno portato a dei risultati innegabili nel campo dell’efficienza energetica. Per valorizzare l’esperienza maturata e potenziare l’efficacia del meccanismo, tutelando nelcontempo gli interessi dei consumatori finali, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas provvederà ad aggiornare la regolazione tecnica ed economica attuativa alla base del funzionamento di questi titoli. In tal senso l’Aeeg ha pubblicato sul proprio sito un “documento di consultazione”:http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/dc/10/043-10dco.pdf contenente alcune proposte preliminari orientate ad avviare una successiva fase di discussione, con i soggetti interessati, in merito a tutti quegli aspetti che hanno dato adito a criticità o margini di miglioramento.
Gli orientamenti esposti si propongono di intervenire sulle _Linee guida_ dei Certificati Bianchi a partire da alcuni specifici aspetti come ad esempio le modalità di calcolo dei risparmi, in cui si prevede di intervenire in maniera tale da *aumentare il livello di incentivazione per gli interventi di natura più strutturale* e introdurre un meccanismo di contabilità energetica più articolato. Questo significherebbe tra l’altro prevedere un nuovo coefficiente da impiegare come fattore moltiplicativo dei risparmi annui, al fine di tenere conto dei casi in cui la vita tecnica degli interventi supera la “vita utile”.
Gli interventi proposti riguardano anche: l’eliminazione *dell’attuale differenziazione della dimensione minima per tipologia di soggetto,* (mantenendo invece quella per metodo di valutazione); l’integrazione o la modifica dei *requisiti previsti per l’accreditamento delle SSE anche alla luce delle definizioni di ESCO e ESPCO;* *l’eliminazione del premio del +5%* per i progetti accompagnati da campagne di informazione e formazione.
Tutte le proposte, spiega l’Authority sono finalizzate promuovere ulteriormente lo scambio di titoli di efficienza energetica, evitando di interferire con la capacità del mercato di selezionare prioritariamente gli interventi con il miglior rapporto costo-efficacia e a favorire lo sviluppo dell’offerta di servizi energetici integrati e di nuovi modelli di business. I soggetti interessati sono pertanto invitati a far pervenire all’Aeeg le proprie osservazioni e proposte, per iscritto, entro il 30 gennaio 2010.