• Articolo , 31 luglio 2008
  • Certificati Verdi Agricoli, Fiper chiede certezza nei tempi

  • La Federazione sottolinea il ritardo in cui si trovano i certificati verdi agricoli legati alla realizzazione dei nuovi impianti a biogas e a biomassa legnosa in cogenerazione

Concluso l’incontro tenutesi tra Fiper (Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili) e il Ministero dello Sviluppo Economico sulla definizione del Decreto Attuativo relativo agli incentivi legati alla produzione di energia rinnovabile alla presenza degli operatori del settore, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dell’Agricoltura. La richiesta giunta dalla Federazione in concerto con le associazioni rappresentanti del mondo agricolo è quella di una maggiore “certezza nei tempi” per conseguire i certificati verdi agricoli legati alla realizzazione dei nuovi impianti a biogas e a biomassa legnosa in co-generazione. “Siamo in grave ritardo” ha aggiunto Walter Righini, presidente del Fiper “a risentirne, il piano di investimenti delle aziende che puntano sull’innovazione e sulla diversificazione produttiva delle fonti rinnovabili”. Un sollecito che arriva anche nei confronti di una chiarezza normativa e delle procedure relative agli incentivi per la filiera corta, apprezzando tuttavia la disponibilità al confronto dimostrata: entro 10 giorni gli operatori presenteranno le osservazioni e le proposte per la redazione definitiva dello schema del Decreto Attuativo.