• Articolo , 21 novembre 2008
  • Certificati verdi crescono a +37% nel 2007

  • Gli incentivi crescono, ma l’offerta dei certificati verdi è maggiore della domanda, determinandone un calo del loro valore. Il Gse fornisce i dati e fà un bilancio del 2007

I dati della pubblicazione “Incentivazione delle fonti rinnovabili con il sistema dei Certificati verdi” (bollettino al 30/06/2008) diffusi oggi dal Gestore dei servizi elettrici- Gse dicono che l’energia da fonti rinnovabile, ed incentivata con il meccanismo dei “Certificati verdi”, è stata di 7,7 miliardi di Kilowatt/h, pari al 16% dell’energia elettrica generata da tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Quelli incentivati con i Certificati Verdi realizzati ex novo, cioè al debutto del meccanismo nel 1° aprile 1999, “hanno contribuito alla produzione nazionale con 5,1 TWh”.
Nell’anno 2007 l’energia da fonti rinnovabili, “pari al 3,05% dell’energia prodotta e importata da fonti convenzionali nell’anno precedente”, ha creato una richiesta di 5,8 milioni di Certificati verdi (quelli da 1 MWh)”. Il Gse dal canto suo ha emesso 7,9 milioni di Certificati Verdi, la gran parte dei quali relativi ad impianti idroelettrici ed eolici. La maggior offerta in relazione alla domanda ha creato però un deprezzamento dei certificati stessi. “Anche per il 2008 si prevede che l’offerta di Certificati Verdi sarà sovrabbondante rispetto alla domanda, pari al 3,8% dell’energia sottoposta all’obbligo”, fanno sapere dal Gse.
“Dalla partenza del meccanismo dei Certificati verdi – rendono noto al Gestore dei servizi elettrici – al 30 giugno 2007, sono stati qualificati circa 2.500 interventi su altrettanti impianti. Tra i 1.500 impianti già entrati in esercizio, che hanno portato ad un incremento della potenza installata di quasi 4.000 MW, prevalgono gli idroelettrici in termini di numero, e gli eolici in termini di nuova potenza installata”.