• Articolo , 23 gennaio 2009
  • Certificazione Ecolabel: definita la top ten fra le aziende

  • Legambiente Turismo presenta la classifica delle 10 aziende più virtuose in merito alla certificazione di prodotto. Ma l’azione di Legambiente non si limita a premiare bensì ha provveduto a ritirare il marchio alle aziende non conformi agli impegni presi nei confronti della certificazione Ecolabel

Struttura più virtuosa per la categoria e iniziative realizzate nelle località con la partecipazione di gruppi di strutture sono stati i due criteri che hanno portato Legambiente Turismo a definire la top ten del 2008 estraendola fra le 347 aziende ricettive e turistiche distribuite sul territorio nazionale che volontariamente hanno aderito al marchio Ecolabel. Le dieci aziende scelte e conseguentemente premiate, oltre ad aver rispettato gli impegni stabiliti, hanno anche introdotto importanti innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali e nella tutela dell’ambiente. Nella classifica si ritrovano una coppia di rifugi del Mugello, un B&B di Sirolo in provincia di Ancona, un hotel di Viserbella sulla riviera riminese e un altro a Sottomarina Lido, Venezia, un camping e un agriturismo rispettivamente a Capoliveri sull’Isola d’Elba e a Capistrano in provincia di Vibo Valentia, un’osteria di Sante Giulia in provincia di Rovigo, una casa vacanze di Camerino in provincia di Macerata e una locanda in Val Camonica in provincia di Brescia. Fra le tante è stata premiata anche un’iniziativa per la mobilità leggera realizzata nel Parco della Maremma con la collaborazione di aziende di zona, quella dei trasporti e del Parco. Non è stata positiva l’esperienza per altre sei aziende che si sono viste ritirare l’etichetta ecologica per mancato adempimento degli impegni e per altre che per ora hanno subito solo un richiamo essendo riuscite a strappare la sufficienza per rientrare nei requisiti minimi. Legambiente Turismo effettua ogni anno i controlli, non basandosi sulle autocertificazioni pervenute, delle strutture ricettive e turistiche aderenti riscontrando una crescente entusiasmo, disponibilità e professionalità delle aziende stesse nel campo ambientale e sugli strumenti da adoperare per diventare partecipi direttamente nell’ambito della protezione dell’ambiente.