• Articolo , 27 maggio 2009
  • Cesena: fotovoltaico negli edifici pubblici, la proposta di Paolo Lucchi (Pd)

  • Circa 100mila metri quadrati di superficie pubblica complessiva da ricoprire con pannelli fotovoltaici, per un totale, a regime, di oltre 5.000 kWp: è questa la proposta di Paolo Lucchi e del Partito Democratico per incrementare la produzione di energia pulita a Cesena, “nella convinzione che le energie rinnovabili debbano essere al centro delle politiche ambientali […]

Circa 100mila metri quadrati di superficie pubblica complessiva da ricoprire con pannelli fotovoltaici, per un totale, a regime, di oltre 5.000 kWp: è questa la proposta di Paolo Lucchi e del Partito Democratico per incrementare la produzione di energia pulita a Cesena, “nella convinzione che le energie rinnovabili debbano essere al centro delle politiche ambientali della futura giunta comunale”, con un notevole sgravio dei costi di energia per il Comune.

Lo strumento concreto per l’attuazione del progetto è la costituzione di una società a partecipazione pubblica, in cui la presenza dei privati rivesta un ruolo importante, dedicata allo sviluppo di fonti rinnovabili. Il primo progetto in tal senso dovrà essere la fotovoltaicizzazione dei tetti degli edifici pubblici. In questo ambito le opportunità che si presentano sono infatti elevate, dato che tali superfici ammontano a oltre 100mila metri quadrati. Ciò comporterà, a regime, all’installazione di oltre 5.000 kWp, valore che porterà al Comune un notevole sgravio dei costi per approvvigionamento di energia .

Proprio le grandi superfici a disposizione richiedono la presenza della società di cui sopra, in quanto per coprire completamente tutti i tetti a disposizione occorre un investimento molto importante, nell’ordine di qualche decina di milioni di euro. Per questa ragione è realistico ipotizzare che la totale fotovoltaicizzazione degli edifici pubblici di Cesena non si realizzi entro la legislatura, ma richieda tempi leggermente più ampi. Il progetto sarà portato avanti coinvolgendo le eccellenze dell’imprenditoria locale, all’interno delle quali esistono realtà che già hanno investito nel campo delle energie rinnovabili, e il sistema creditizio del territorio, avvalendosi inoltre delle competenze delle E.S.Co, ossia quelle società che operano per la riduzione dei consumi dell’energia primaria. Il tutto in un’ottica di sistema che contraddistingue la visione programmatica del centrosinistra.

Con l’attuazione di questo progetto si ottengono due risultati: da un lato emerge l’aspetto di salvaguardia ambientale, con tonnellate di petrolio risparmiate e conseguente riduzione di emissione di svariate tonnellate di anidride carbonica; dall’altro si innesca un meccanismo economico le cui ricadute positive, oltre che sulle casse comunali, si ripercuoteranno anche sul sistema delle imprese del territorio che operano nel settore delle energie rinnovabili.

“Investire sulle energie rinnovabili è una scelta di grande lungimiranza – commenta Paolo Lucchi. – Le migliori esperienze europee, ma anche alcune italiane, dimostrano come la salvaguardia dell’ambiente sia in grado di creare grandi opportunità economiche, offrendo possibilità di sviluppo per tutte quelle imprese, spesso artigiane, che hanno investito in questo settore”.

“Il fotovoltaico offre grandi opportunità, prima fra tutte la possibilità di conseguire un congruo risparmio in termini di spesa per consumo energetico dell’ente pubblico. dichiara Matteo Marchi, candidato al consiglio comunale per il PD. Oltre al lato economico, è importante sottolineare l’aspetto di tutela ambientale, che non si esaurisce nell’azione temporanea, ma che mira a raggiungere risultati durevoli e tangibili”.