• Articolo , 9 febbraio 2010
  • Chavez: premiare i consumatori virtuosi aiuterà il Paese

  • Premiare la riduzione dei consumi, tassando i meno virtuosi, potrebbe portare il Venezuela verso il superamente della crisi energetica

(Rinnovabili.it) – Il governo venezuelano applicherà, a partire da oggi, incentivi a favore dei consumatori privati che si impegneranno nell’adozione di comportamenti virtuosi a favore del risparmio energetico, provvedendo, al contrario, a multare i consumatori meno attenti.
Il presidente Hugo Chavez ha comunicato questa notizia nella notte, sottolineando che il provvedimento sarà indirizzato al settore residenziale perché considerato ad alto consumo energetico: i valori registrati si rivelano infatti superiori ai 500 kW.
C’è ancora troppo spreco e troppa disinformazione, ha ricordato il presidente che ha già da tempo attivato la procedura di emergenza energetica.
A causa della siccità derivante dal fenomeno climatico noto come ‘El Nino’, il settore energetico venezuelano è stato duramente colpito negli ultimi tempi visto che più del 70% della generazione energetica necessaria al Paese proviene dallo sfruttamento delle centrali idroelettriche, in particolare dall’utilizzo delle acque raccolte dal bacino della diga Guri.
Secondo le stime governative la diminuzione del consumo energetico del 20% potrebbe portare ad una riduzione della tariffa pari ad un quarto, mentre un taglio ancora maggiore potrebbe addirittura tradursi in un dimezzamento dei costi in bolletta.
Al contrario, coloro che non si dimostreranno attenti e non taglieranno i consumi di almeno il 10% subiranno un aumento tariffario che oscillerà tra il 75 e il 200% rispetto alle bollette attuali. Ad annunciarlo è stato il presidente venezuelano che ha voluto anche rendere nota l’intenzione di sovvenzionare un notevole numero di progetti di generazione di energia pulita che porteranno all’inserimento, entro la fine dell’anno, di 4000 MW nella rete nazionale.