• Articolo , 1 luglio 2009
  • Che fine ha fatto il risparmio energetico?

  • Si rinnova il 3 luglio a Roma l’appuntamento dedicato al Waste to Energy con un incontro Safe dedicato al tema “L’energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti”.

(Rinnovabili.it) – La domanda di energia primaria mondiale è aumentata notevolmente e si prevede che manterrà un elevato ritmo di crescita anche nei prossimi decenni. Affiancare lo sviluppo di energie alternative all’utilizzo dei combustibili fossili tradizionali non è sufficiente, è necessario investire anche su altre “fonti” che non richiedano uno stress economico: parliamo del risparmio e dell’efficienza energetica, elementi imprescindibili nell’ottimizzazione dei processi produttivi e dei comportamenti quotidiani volti a generare ‘un’energia che non costa’; Di questo e di come promuovere una società che punti alla riduzione progressiva degli sprechi intesi anche e soprattutto come rifiuto, si parlerà nel Workshop Safe “L’energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico?”
L’evento si svolgerà il prossimo 3 luglio alle ore 9.00, presso Palazzo Marini, Camera dei Deputati alla presenza dei maggiori protagonisti delle Istituzioni, dell’Industria e del Corpo Diplomatico. Attraverso questo incontro, Safe si fa promotrice di un dialogo tra le varie realtà del settore che è condizione necessaria per la creazione di un’accettabilità sociale nei riguardi del recupero energetico dei rifiuti. Su questa potenziale risorsa si deve intervenire a diversi livelli – spiega una nota stampa dell’evento – dalla riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti prodotti (la produzione dei RU è salita in Italia a 32.548 Kt), al recupero di materiali attraverso la raccolta differenziata (obiettivi al 65% per il 2012), fino al recupero di energia attraverso l’utilizzo di incenerimento e coincenerimento.