• Articolo , 7 giugno 2010
  • Chi va piano, va sano ed…ecologico

  • Secondo un gruppo di ricerca olandese mantenere la velocità dell’auto sotto gli 80 km/h in autostrada permetterebbe di ridurre le emissioni associate al trasporto

(Rinnovabili.t) – Essere guidatori rispettosi dei limiti di velocità è un favore che non si fa solo alla propria e altrui sicurezza ma anche all‘ambiente. Secondo una ricerca condotta da un team della olandese CE Delft, infatti, le emissioni di anidride carbonica prodotte dal trasporto stradale potrebbero essere ridotte del 30% se i limiti di velocità in autostrada venissero fissati a 80 km/h. “L’indagine”:http://www.ce.nl/?go=home.downloadPub&id=948&file=4955_defreport_engMO.pdf&PHPSESSID=e14912a5abc0eaa046e5192af5292052 condotta per conto di Milieudefensie ONG, stima una riduzione ottimale a lungo termine di 2,8 milioni di tonnellate di CO2 per le autovetture, e un ulteriore 0.2 milioni di tonnellate per i furgoni. Con un inasprimento dei limiti di velocità meno drastico, invece, si otterrebbero riduzioni delle emissioni dell‘8-21%.
Lo studio predice anche che, a causa dei tempi di viaggio più lunghi derivanti a loro volta da limiti di velocità più bassi, si avrà uno slittamento dall’auto privata al mezzo pubblico e a lungo termine i risparmi di emissioni di CO2 derivanti dai minori chilomeri percorsi dalla singole auto diventerebbero sempre più marcati. I ricercatori si dicono anche convinti che limiti inferiori possano apportare dei miglioramenti a livello dell‘inquinamento atmosferico, acustico, della sicurezza stradale e, eventualmente, di congestione del traffico.