• Articolo , 22 febbraio 2010
  • Cicerone (NAS): il mondo scientifico deve riconquistarsi la fiducia

  • A seguito dello scandalo meglio conosciuto come ‘climate gate’ e degli errori contenuti nel rapporto dell’Ipccc, l’opinione pubblica si dichiara scettica circa la veridicità delle dichiarazione relative al cambiamento climatico

(Rinnovabili.it) – Ultimamente si è fatto un gran parlare di scandali climatici, di mail contenenti dati riservati che hanno creato intorno alla scienza scetticismo e di “rapporti scientifici dell’Ipccc”:http://www.rinnovabili.it/e-ora-i-negazionisti-assediano-il-fortino-dellipcc-595341 contenenti errori gravi e palesi.
Tutto questo, a detta del presidente della National Academy of Sciences statunitense, Ralph Cicerone, ha screditato il mondo scientifico agli occhi dell’opinione pubblica.
Cicerone, nel discorso rilasciato in occasione del meeting annuale dell’American Association for the Advancement of Science, tenutosi a San Diego, ha ammesso che lo scambio di mail contenenti i dati relativi al climate change abbia diffuso la convinzione che tutti i lavori, i rapporti, gli studi effettuati dagli esperti in merito al global warming e al cambiamento climatico siano il prodotto di una diffusa “oppressione della libertà di parola” alla quale il mondo accademico deve sottostare; in tal senso ha quindi suggerito una maggiore apertura del settore che ha bisogno di trasparenza per riacquistare la fiducia di cui nutriva un tempo.
Recenti sondaggi hanno infatti dimostrato che la popolazione mondiale è scettica circa i danni provocati dal cambiamento climatico e sul futuro dell’umanità, anche in relazione al recente episodio relativo agli errori trovati nel rapporto pubblicato dall’Ipccc relativo allo scioglimento dei ghiacciai. Dati poco chiari ed errori insabbiati potrebbero avere effetti seri sul comportamento della popolazione globale che, non credendo alle previsioni, potrebbero non preoccuparsi di adottare uno stile di vita eco-friendly.