• Articolo , 1 ottobre 2009
  • Cina: 10 MW di energia solare nello Shizuishan

  • Demotivare all’utilizzo del carbone è una delle proposte che la Cina sta vagliando di rendere permanenti nelle proprie politiche ambientali, grazie al sostegno delle fonti “inesauribili” di energia.

(Rinnovabili.it) – Lo sorso maggio il Ministero Cinese delle Finanze aveva promosso una vasta iniziativa di sovvenzionamento ai progetti solari e successivamente in luglio erano state assegnate le tariffe di riferimento per quelli del settore dell’eolico.
Una serie di rimedi e accorgimenti per supplire all’utilizzo del carbone che nello Stato cinese copre con oltre il 70% del fabbisogno energetico nazionale.
La risposta positiva delle organizzazioni e delle aziende cinesi è stata una conferma della necessità di espandere e potenziare meccanismi per la generazione dell’energia da fonti pulite.
Compagnia attiva nella tutela ambientale e nello sviluppo del risparmio energetico, la Cina Energy Conservation Investment Corporation, ha colto l’occasione al volo e ora sta gestendo un importante pianificazione in Shizuishan, seconda città più grande della regione autonoma del Ningxia, nella parte occidentale della Cina.
Il programma, messo a punto per la creazione dell’energia solare, avrà una capacità elettrica di 10 MW, prima fase del più grande piano di lavoro, al compimento del quale, si avranno disponibili 50 Mw di potenza entro il 2011.
La ditta cinese Suntech Power Holdings, leader nel rifornire soluzioni per il settore del solare e per parte detentrice di una quota del progetto, si occuperà di installare l’impianto dei pannelli di cui vanta qualità ed efficienza, essendone essa stessa produttrice.