• Articolo , 5 marzo 2007
  • Cina: crescita sì, ma al verde

  • Gli impegni nazionali assunti prevedono una elevata crescita economica, come in passato, ma accompagnata da una contemporanea riduzione dell’inquinamento e un risparmio energetico. Stanziati 1.070 miliardi di dollari.

Risparmiare energia e ridurre l’inquinamento, mantenendo comunque elevata la crescita economica. È questo l’obiettivo che vuole raggiungere la Cina, secondo quanto affermato dal premier cinese Wen Jiabao nel suo rapporto annuale al Congresso nazionale del popolo. Nel 2006 la Cina è riuscita a ridurre il consumo di energia per unità di produzione solo dell’1,23%, non raggiungendo il 4% che si era prefissata; inoltre il Prodotto interno lordo è cresciuto del 10,7%, nonostante l’obiettivo fosse dell’8%. Nel 2009, quindi, potrebbe superare gli Usa per emissioni di gas serra. Il governo cinese sta valutando come investire i 1.070 miliardi di dollari di riserve di valuta estera, partendo sempre dall’obiettivo di una crescita del Pil nel 2007 pari a circa l’8%. Questo target rappresenta il punto di incontro necessario per ottenere un maggiore risparmio di energia, una riduzione dell’inquinamento e un’adeguata crescita economica. (fonte Reuters)