• Articolo , 2 luglio 2008
  • Cina, dopo il terremoto torna il sole sulle scuole del Sichuan

  • Ha per tema “Sunshine and Hope” ed è la competition internazionale lanciata da Pechino per ricostruire gli edifici scolastici distrutti dal sisma, rendendoli davvero sostenibili

Il devastante terremoto del 12 maggio scorso in Cina ha arrecato danni enormi alla provincia del Sichuan superando drammaticamente il tetto degli settantamila morti. E fra i tanti terribili dati di quei giorni, l’Unicef riportò anche la notizia di oltre 13.000 le scuole gravemente danneggiate dal sisma, di cui quasi 7.000 completamente distrutte. Per correre ai ripari il governo cinese ha approvato alcune bozze di legge per la ricostruzione, nelle quali vengono esplicitati i requisiti per i nuovi insediamenti e gli standard di sicurezza che edifici pubblici come per ‘appunto le scuole dovranno soddisfare. In tal senso si inserisce l’istituzione di un concorso internazionale di architettura per la ricostruzione degli istituti, pensando, questa volta, a soluzioni davvero sostenibili. Organizzato da International Solar Energy Society (ISES) e dalla Chinese renawable energy society (Cres) la “2009 Delta Cup-International Solar Building Design Competition” avrà come scopo la progettazione di scuole “solari” che prendano a riferimento le condizioni climatiche delle regioni terremotate. Il presidente del comitato esecutivo del concorso, Zhong Jishou, ha spiegato all’agenzia di stampa Xinhua che “una progettazione energeticamente efficiente costituisce una rivoluzione per il settore dell’architettura. Ci auguriamo di andare avanti nella costruzione di scuole nelle regioni del sisma. In più noi ci attendiamo un nuovo modello per arricchire i programmi di ricostruzione in queste regioni”. Sottolineando come l’energia solare costituisca una reale speranza per le popolazioni colpite dal terremoto nella provincia del Sichuan, l’ISES ha sottolineato che “la competizione vuole mobilitare il mondo intero per raccogliere progetti per le scuole primarie solari rurali ed alcune delle idee sottoposte all’attenzione del concorso che saranno premiate, verranno realizzate nell’area del disastro”.