• Articolo , 3 settembre 2010
  • Cina e Usa, sull’energia pulita si lavora insieme

  • Il Segretario Chu annuncia la creazione di nuovi centri statunitensi per la ricerca sino-americana su carbone pulito e mobilità sostenibile

(Rinnovabili.it) – Due nuovi consorzi del valore di 25 milioni dollari si aggiungeranno presto ai centri di ricerca internazionali sull’energia pulita. Lo ha annunciato ieri Steven Chu, Segretario del DOE statunitense. I consorzi in questione saranno guidati dall’Università del Michigan e dalla West Virginia University e per i prossimi 5 anni beneficeranno di parte del finanziamento stanziato sotto il USA-China Clean Energy Research Center (CERC), fondato per volere dei presidenti Obama e Jintao lo scorso anno. Gli ambiti di studio riguarderanno le tecnologie per la mobilità ecologica e quelle per il carbone pulito, compresa la cattura e stoccaggio del CO2.
“Il Clean Energy Research Center aiuterà ad accelerare lo sviluppo e la diffusione di veicoli puliti e del ‘clean-coal’ qui in patria”, ha dichiarato Chu. “Questa nuova partnership creerà anche nuove opportunità di esportazione per le imprese americane, di modo tale che gli Stati Uniti si assicurino una posizione di prima linea per innovazione tecnologica, e contribuiscano a ridurre l’inquinamento globale a carico dell’anidride carbonica”.
La West Virginia University guiderà un consorzio che comprenderà una serie di atenei americani e compagnie del calibro di General Electric e Duke Energy, mentre l’Università del Michigan si assocerà a General Motors, Ford, Toyota, Chrysler, Cummins e alcune università dedicandosi esclusivamente alla elettrificazione dei veicoli. I partner cinesi che prenderanno parte ai due consorzi saranno annunciati nei prossimi mesi dal governo mandarino.