• Articolo , 9 aprile 2010
  • Cina, il 2010 è l’anno delle rinnovabili: 250 GW entro dicembre

  • Eolico e idroelettrico sono ormai alla base della produzione energetica del paese, con istallazioni e capacità in continuo aumento. Il colosso asiatico punta ad un futuro verde

(Rinnovabili.it) – Entro il 2010 la Cina produrrà un quarto della sua energia sfruttando fonti energetiche rinnovabili: lo hanno rivelato i dati statistici dello studio reso noto dall’agenzia di stampa Xinhua. I numeri parlano di 250 GW da idroelettrico, nucleare ed eolico entro la fine dell’anno in corso, per un totale che rispecchierà il 26% della produzione nazionale di energia elettrica cercando di contrastare la vasta produzione ancora basata sullo sfruttamento di risorse fossili, soprattutto carbone, che attualmente ha una capacità di 700 GW.
Le statistiche hanno rivelato che le risorse rinnovabili si stanno espandendo velocemente: dei 178 GW di potenza in costruzione alla fine del 2009 circa 96 sono a basse emissioni e 80 di energia termica.
Per quanto riguarda l’eolico istallato nel nord della Mongolia risulta accresciuto di 40 volte, arrivando a valori di capacità che hanno registrato i 170 mila kW nel 2005 dando alla regione il primato nello sfruttamento del vento facendole raggiungere i livelli di generazione, rispetto alla produzione totale, di Norvegia e Danimarca, paesi leader nella produzione di energia dal vento. Il mercato dell’eolico cinese infatti non si ferma, annunciando che la realizzazione di parchi continuerà essendo stato stimato un potenziale di 150 GW raggiungibile nei prossimi anni, andando così a coprire, dicono le previsioni, il 50% delle risorse dell’eolico on-shore della Cina.