• Articolo , 8 settembre 2009
  • Cina: il Forum sul cambiamento climatico

  • Forum sul futuro dei cambiamenti climatici, organizzato in Cina e che ancora una volta sottolinea il ruolo dei paesi industrializzati che per oltre un secolo hanno inquinato ed ora chiedono a tutti il concorso agli investimenti per combattere i cambiamenti climatici

(Rinnovabili.it) – “Attenzione al cambiamento climatico: sfide, opportunità e iniziative”. Questo è il tema della manifestazione che viene inaugurata oggi nella capitale cinese, organizzata dalla Commissione statale per lo Sviluppo e la Riforma, l’Amministrazione Meteorologica statale e l’Amministrazione statale della Silvicoltura.
L’argomento di fondo è ancora una volta il contrasto con i paesi più sviluppati che, secondo i cinesi, per duecento anni, nel loro processo di industrializzazione hanno emesso senza limiti anidride carbonica e altri gas serra, fatto che costituisce la causa principale dell’odierna emergenza climatica.
Il Forum ribadendo queste considerazioni, ha richiamato i paesi industrializzati a farsi carico delle loro responsabilità che ormai possono essere definite storiche. Altresì invita questi Paesi ad assolvere in modo veloce e concreto agli obblighi in merito a congrui investimenti per realizzare loro per primi un adeguato taglio delle emissioni dei gas serra.
Inoltre il Forum di Pechino ha invitato i paesi sviluppati a fornire sia capitali che supporto tecnico ai paesi più deboli, per coadiuvarli a rafforzare la loro capacità di risposta al cambiamento climatico.
E questo è lo stesso tema che un paio di giorni fa era stato toccato da “Jean Ping, presidente delle UA (Unione Africana)”:http://www.rinnovabili.it/africa-veto-a-copenhagen-senza-compensazioni-economici-dai-paesi-ricchi-504009 e che già in prospettiva, sommato anche alle critiche del forum cinese, rischia di creare seri problemi alla Conferenza di Copenhagen su cui ha già espresso le sue preoccupazione Ban Ki Moon, Segretario delle Nazioni Uniti.