• Articolo , 20 maggio 2009
  • Cina: impegno per la riduzione CO2 e efficienza energetica

  • Anche la Cina è impegnata nel contrasto dell’inquinamento con un programma di azioni e di attività per ridurre le emissioni di gas serra e difendere così il clima

(Rinnovabili.it) – E’ il paese con il maggior tasso di emissione di CO2, avendo da poco scavalcato gli Stati Uniti. Nonostante la Cina abbia compiuto continui sforzi per contenere inquinamento e danni ambientali, la situazione è ancora molto grave.
Il primo contenimento del consumo energetico è stato osservato nel 2006 con un calo dell’ 1,79%; poi nel 2007 si è verificata una risalita fino al 4,04%, arrivata fino al 4.59% durante l’anno passato.
Nel 2009 le emissioni di diossido di solfuro sono diminuite del 5,95% e l’indice di COD (Richiesta Chimica d’Ossigeno) è calato del 4,42%.
Comunque, dal 2006 al 2008 la Cina ha ridotto i propri consumi di poco oltre il 10%, ridimensionando di conseguenza le emissioni di anidride carbonica di circa 750 milioni di tonnellate.
Xie Zhenhua, direttore della Commissione per la Riforma e lo Sviluppo Nazionale ha reso noto che il suo paese si impegnerà entro il 2010 a portare a termine il programma di risparmio energetico nazionale. Questo significa che la Cina spera di diminuire il consumo di energia del 20% e di arrivare fra il 2006 e il 2010 ad una riduzione di almeno il 10%.
Alcuni esperti sono preoccupati da questa situazione, soprattutto adesso che la Cina, anch’essa colpita dalla dalla crisi economica globale, riserva meno attenzione e minori investimenti al risparmio energetico e all’inquinamento.
“L’obiettivo è stato raggiunto soltanto a metà, è un arduo compito – ha concluso Xie Zhenhua – ma dovrà essere portato a termine”.