• Articolo , 16 marzo 2007
  • Cina: Kyoto ok, ma senza promesse

  • Secondo il primo ministro, si sta lavorando duramente per ridurre i consumi energetici del paese ed è in progetto l’approvazione di un piano per combattere il cambiamento climatico. Il premier però non si sbilancia su Kyoto.

Alla conferenza stampa al termine della sessione annuale del parlamento cinese che si è svolta venerdì, il premier Wen Jiabao ha dichiarato che si sta lavorando molto per abbattere i consumi energetici nazionali e che un paese a rapida industrializzazione come il suo ha comunque intenzione di approvare un piano contro il cambiamento climatico, anche se non ha promesso di accettare i limiti alla crescita delle sue emissioni di gas serra posti dalla comunità internazionale. La Cina è infatti il secondo emettitore mondiale di gas serra dietro gli Usa, ma è destinata a superarli nei prossimi anni. ‘Anche se siamo un paese in via di sviluppo, abbiamo formulato un piano in risposta al cambiamento climatico cinese, sulla base dei trattati internazionali sulle emissioni di gas serra’, ha sottolineato il premier. Wen ha fatto notare che la Cina approva il protocollo di Kyoto, che definisce i limiti di emissione per i paesi sviluppati ma non per quelli più poveri e in via di sviluppo, come appunto la Cina. Tuttavia il primo ministro non si è sbilanciato sulla promessa di accettare o meno tali limiti. ‘Il governo cinese ha un atteggiamento responsabile verso il mondo e rispetta coscienziosamente le sue responsabilità a livello internazionale’, ha concluso Wen. (fonte Reuters)